Apr 8

Arcoveggio: resoconto di domenica 7 aprile 2019

Ippodromo ArcoveggioUna domenica targata Gso. Sotto l’egida della Scuderia di Sonia Galanti e dei suoi cavalli più rappresentativi, la domenica bolognese ha regalato divertenti spunti tecnici nonostante un meteo poco clemente, con gli anziani ad aprire le danze in un miglio vinto alla maniera forte dal progredito Velvet Lux, cinque anni che Mario Rivara ha affidato ad Antonio Greppi, autore di percorso arrembante chiuso in 1.14.4 sull’atteso Torpicchio Bybo e su Sharif Dei Rum, a margine del marcatore i seguiti Vertudes e Virginia Baba.
Ancora anziani alla seconda corsa con la favorita Ursula Trio brillante vincitrice in 1.15.7 nelle mani del suo usuale partner Marco Stefani, mentre il movimentatore Volo Rivarco Op si è dovuto accontentare del secondo posto davanti all’iniziale battistrada Toshiba As.
A seguire, testimone alla leva 2015 con il tentativo di fuga da parte di Zaffira Grif poi, di galoppo all’ingresso della dirittura e successo, il secondo a seguire, per Zori che in 1.16.0 ha tenuto a bada i tentativi della favorita Zamia Op e di Zohar Si regalando il raddoppio pomeridiano ad un lanciato Marco Stefani.
Handicap sulla breve distanza alla quarta corsa, con i gentleman in pista alle redini di 13 anziani di lungo corso per il bel successo di Uragano Spritz e Michela Rossi, al via dal primo nastro e autori di un’eccellente performance al pari dei secondi arrivati Oscar Benal e Marcello Becci e della coppia Rublo Dei Greppi /Miniero, brillanti nel recuperare l’handicap dei 20 mt, con la media di 1.15.6 a legittimare la vittoria del sei anni allenato da Salvatore Valentino.
Nel nome della campionessa Marielles si sono date battaglia sette promesse in rosa impegnate sui due giri di pista, sfida che Arizona Jet ha vinto grazie ad un indovinato contropiede inscenato da Ferdinando Pisacane nei confronti dei favoriti Aloe Jet e Maione, con il cronometro a sancire la media di 1.16.2 per la femmina allenata da Paolo Romanelli giunta davanti a Ava Gardner Treb e Ariast. Poi, prosieguo nel segno dei cadetti con i dieci contendenti impegnati sulla breve distanza in un contesto tattico assai equilibrato che ha visto prevalere l’inespresso Zenox Bi in un considerevole 1.15.1, nuovo limite cronometrico per l’allievo di un Vp sin qui piuttosto in ombra, mentre Zapiro La Sol ha conquistato il secondo posto neo confronti del trascurato Zorko.
In chiusura, miglio per buoni prospetti di 5 anni e oltre e prova “dietro motori” per l’ospite toscano Verdi Prav, guidato con fiducia da un rinfrancato Vp che l’ha accompagnato al successo a media di 1.13.2 non senza qualche patema nelle ultime fasi di gara quando un minaccioso Ulassai guadagnava lunghezze su lunghezze sospinto da Gianvito D’Ambruoso, di galoppo il favorito Vivace Bargal, terzo un positivo Ussaro Egral.
Prossimi appuntamenti giovedì 11 e domenica 14 aprile.

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