Mag 6

Arcoveggio: resoconto di domenica 5 maggio 2019

corsa bolognaUna domenica sotto gli strali di Giove Pluvio. Riunione ricca di interessanti spunti tecnici, al trotter dell’Arcoveggio, nonostante la pioggia ed il clima rigido, non certo primaverile, di un pomeriggio che celebrava un gemellaggio sportivo ciclismo-ippica, con le corse a ricordare Fausto Coppi e la presentazione di un libro a lui dedicato nel centenario della nascita. Buoni prospetti in pista sin dalle prime battute, con Alessandro Gocciadoro di ritorno dalla Finlandia, dove 24 ore prima aveva ottenuto due brillanti successi con Zelig Bi e Volnik Du Kars ed un altrettanto lusinghiero piazzamento con la decana Peace Of Mind, subito ai vertici del pronostico grazie all’invitta Arma Wise As, che in 1.15.9 ha confermato il ruolo assegnatole, lasciandosi alle spalle una agguerrita Annabelle ed un progredito Astro Delle Selve, mentre alla seconda, con i gentleman alle redini dei loro portacolori in un handicap sulla breve distanza, successo alla maniera forte dei favoriti Urano Cup e Gianluca Di Venti che in un dozzinale 1.19.0 hanno battuto con irrisoria facilità i veneti Udine Cas e Maurzio Scala, leader alla giravolta, e Oktober Fest con l’amazzone Jessica Pompa. Cadetti a “reclamare” alla terza corsa, miglio che ha perso nelle prime battute di gara la sua favorita Zambia Di Pippo, con l’alternativa Zoom Roc subito al comando ma senza argomenti nelle fasi finali a tutto vantaggio di Zetajohn Pizz e Roberto Vecchione che dopo aver temporeggiato in seconda pariglia sono scattati sulla piegata finali per affermarsi in 1.16.0 davanti agli appostati Zoless e Zuvetie Cc Sm.

Poi, eccellenti tre anni in vetrina nella corsa a maggior dotazione del pomeriggio (sempre più inclemente) e secondo successo in giornata per il capoclassifica nazionale Alessandro Gocciadoro alle redini della promettente Angela Caf, assurta al nuovo limite sulla breve di 1.14.0 e solitaria vincitrice nei confronti di Alex Mede Sm e Andrea Spritz.

Velocisti di cinque anni e oltre si sono sfidati alla quinta corsa, miglio al quale non hanno partecipato, per sopravvenute problematiche fisiche, sia Upper Trio che Vienna As, mentre per il favorito Tyrolean Guy il ritiro è stato causato da una irrimediabile rottura nelle fasi iniziali e così, dopo aver seguito le mosse di una scatenata Vodka Bay, il progredito Van Helsing Font ha festeggiato la prima vittoria con il nuovo team capeggiato da Maurizio Cheli spaziando in 1.14.8 sulla stessa allieva di Luca Lovera e sul superstite Ulassai. Alla sesta, di galoppo la Goccioadoro, Zambesia Dany, tattica d’attesa premiata per Zioprimio Op e Antonio di Nardo, vincitori in 1.16.3 nei confronti d Zodiaco Matto che aveva debellato le resistenze del leader Zonin Jet, mentre lo stacanovista Zemellino ha conquistato un insperato terzo posto. In chiusura, anziani di buon livello sulla breve distanza e bella vittoria per Seduttore Park in 1.14.8, Roberto Vecchione al raddoppio in giornata e piazzamenti a largo margine per Pedro Almodovar e Velox Mail.

Appuntamento successivo a Bologna fra una decina di giorni, giovedì 16 maggio.

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