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Merano: resoconto di domenica 1 settembre 2019

 (FOTO PRESS ARIGOSSI)Le corse dei purosangue, e quelle in ostacoli in particolare, sono un crogiolo di emozioni, di palpitazioni, un susseguirsi di eventi imprevisti ed imprevedibili. Imprevedibile come l’esito del Premio Piero e Franco Richard 2019, dal quale è sortito vincitore...l’imprevedibile Big Riot. Caduti tutti i suoi avversari odierni al salto della Fence, che tutti i novizi affrontavano per la prima volta, prima Prince d’Orage insieme a Strom Again e poi coinvolti anche Leonardo da Vinci e Cheap Thrill, tutti giù per terra senza conseguenze se non magari un pò pentiti per aver approssimato tale impegnativo salto sotto ritmo. Per Big Riot a quel punto, il non semplice compito di affrontare tutto il percorso dello steeple grande in solitaria, solo apparentemente una formalità ma nella realtà dei fatti una piccola impresa per un saltatore che in questa stagione non aveva fatto molto per assurgere agli onori delle cronache. Molto bravo Dominik Pastuszka ha sostenerlo e dargli animo e coraggio ed infine una accoglienza di applausi dalle tribune per il portacolori di Lidia Olysova in una corsa così, come a volte possono capitare in ostacoli. Per la cronaca, tra gli altri il solo Leonardo da Vinci riprendeva il percorso giungendo secondo.
Una buona maiden per siepisti di tre anni offriva qualche buono spunto, anche qui un paio di cadute ed uno scivolone senza conseguenze e netto primo piano per Port of Leith, sicuro sul percorso e sicuro nel rispondere all’attacco del grigio Mariuccio che sull’ultima siepe ha provato ad insidiarlo. Terzo il polacco Mike of Jape, erculeo tre anni che potrebbe presto farsi notare.

Altri vincitori di giornata un sempre più convincente Brunch Royal nel cross Premio Associazione Arma di Cavalleria, un soggetto che si sta facendo un nome nella specialità con Josef Bartos tatticamente perfetto in sella. Lo stesso fantino bissava la vittoria con un franco successo in sella a Chicago, dominatore assoluto nella categoria odierna nonostante il rientro. Nelle prove in piano bel centro dopo diversi piazzamenti per il cronometrico Contra con un sempre più convincente Michael Huber, e pronto bis per Cavalla Selvaggia nella prova di chiusura, in formissima, anzi di più, con Paolo Urru.

Domenica prossima altra giornata con prove importanti e tra queste il Premio MIPAAFT memorial Massimo Caimi (ex Premio UNIRE) uno degli ultimi test sulla strada del Gran Premio Merano Alto Adige, per il quale è già iniziata la prevendita, anche on line sul sito dell’ippodromo di Maia, qui sotto riportato.

Tutte le informazioni, i partenti, gli arrivi, le foto ed i video delle corse saranno consultabili sul sito: www.ippodromomerano.it

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