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Arcoveggio: resoconto di sabato 30 novembre 2019

corsa bolognaBat Host più che una promessa, Voyager Grif a tutta velocità, Tenordelun star della TQQ. Sabato dalle rilevanti proposte tecniche all’Arcoveggio, con i puledri di due anni impegnati alla terza corsa in un miglio dalla ricca borsa in palio e veltri di 5 anni ed oltre alle prese con un test ad alta velocità mentre la TQQ era chiamata a chiudere il primo round del week end che prosegue domenica con la giornata gentlemen.

Due anni ancora a secco di vittorie in carriera hanno aperto il pomeriggio caratterizzato da un clima assai rigido, con Bellissima Bar e Giuseppe Prestipino a segno in un significativo 1.17.4 ottenuto dopo gara d’attesa in seconda pariglia e scatto ai 400 finali per avere ragione del labile battistrada Best Op e precedere di qualche lunghezza, l’accorrente Bigben Dei Greppi e l’appostato Boleruss.

Anziani routinier hanno dato vita all’evento successivo, distanza del miglio per i 10 concorrenti e vittoria con destrezza del colpevolmente trascurato al betting Ussaro Egral, a segno in 1.17.0 sul favorito Revolver e su Tango Quick, mentre alla terza, clou del sabato per montepremi, al palo il riottoso Botafumeiro e rottura lungo il percorso della favorita Bonita Bar, con il vano tentativo di addormentare il ritmo da parte Burrasca Op che ha dovuto subire la maggior prestanza di Bat Host portato al successo da Alessandro Muretti in 1.18.1 sulla stessa Burrasca e su Brano Benal.

Gran folla in pista alla quarta corsa, 13 esponenti della leva 2016 ad inseguire il primo successo in carriera e mission raggiunta non senza patemi da Aquila, che in 1.17.7 e sotto l’egida tattica di un deciso Sandro Miraglia ha tenuta a bada i reiterati tentativi di Ava Gardner Treb mentre dopo un attento esame del fotofinish, Alvarino è salito sul terzo gradino del podio. Gentlemen e cadetti alla quinta corsa, antipasto della kermesse domenicale con qualche rottura lungo i due giri di pista e il plebiscitario favorito Zax Club facile alla meta in 1.16.6 su Zarina York e Zagara N’Bigi, con Filippo Monti di nuovo in testa su Zaccherini nella combattuta classifica 2019.

Cronometri bollenti alla sesta corsa con Star Grif Italia a respingere al via Panfollia per poi vendere cara la pelle sulla febbrile pressione del favorito Voyager Grif, proiettato al suo esterno da Roberto Vecchione e prevalente in un siderale 1.12.3 davanti a Una Bella Gar, rivista in buon assetto e positiva seconda sulla stessa Star Grif Italia, a margine l’atteso Unno del Duomo.

Grande equilibrio in coda al convegno tra i tredici partecipanti all’handicap abbinato alla scommessa TQQ, duemila metri da percorrere, partenza con i nastri e favori del pronostico per lo scandinavo Caddie Icon, balzato al comando alla giravolta, mentre dalle retrovie Tenordelun è filtrato in seconda posizione scattando sul calo del leader e isolandosi in avanti ben guidato da Antonio Greppi su Uynona Ranch e Unguento, mentre al quarto posto è giunta Tunecede sull’ospite olandese di colori serbi Diablo Boko.

Prossimi appuntamenti giovedì 5 alle 15.25 e domenica 8 dicembre alle 14.25.

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