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Dic 9

Arcoveggio: resoconto di domenica 8 dicembre 2019

corsa bolognaDa Zuko Legend a Vaclav Lux i vincitori della domenica bolognese. Domenica bolognese contrassegnata da cielo terso illuminato da un tiepido sole, belle corse in pista e pubblico appassionato in tribuna pronto a gettare uno sguardo interessato alle corse di Parigi, ( Gp Bourbonnais e qualche italiano nel contorno) e Napoli ( Gp Mipaaft ), senza trascurare il calcio sempre presente nelle preferenze degli sportivi tricolori. Prologo nel segno dei gentlemen e di quattro anni dalla brillante caratura atletica, altra puntata della saga Monti/Zaccherini, ma con un favorito come Zodiac Del Ronco a proporre Rebecca Dami sul gradino più alto nelle preferenze del betting, ed all’epilogo, Zodiac deludente leader battuto a fil di palo dall’estremo outsider Zuko Legend guidato con precisa scelta dei tempi tattici da Alessandro Campani in 1.18.4 sulla media distanza, terza Zefanina con Zigolo Vgl a tabellone quando pareva poter regalare un assist di peso al suo driver Filippo Monti. Dai gentlemen ai professionisti, dai cadetti alle giovanissime leve, seconda del pomeriggio con ben 13 binomi al via ed in totalizzatore piuttosto incerto tra Brigitte Roc e Besse Wisser, con la prima subito vittima dei rigori della giuria unitamente ad una nutrita serie di coetanei, mentre Butterfly Horse ha guidato sino a 400 dal palo finendo poi preda di Billy Pan, allievo di Lorenzo Baldi ben interpretato dal second driver di scuderia Francesco Pettinari vincitore in 1.17.3 su Besser Wisser, autore di finish tardivo dal centro dei gruppo, ancora terza, una stanca Butterfly. Con negli le immagini del Bourbbonais alla terza sono tornati in scena i quattro anni impegnati sulla breve distanza, plebiscito per Zetozerosette Vl ma flop inatteso per l’esponente del team Bondo/Prestipino in netto calo all’epilogo dove è stato battuto in 1.14.6 da Zaira Del Veltri, respinta in avvio e poi proiettata al suo esterno da Edoardo Baldi nonché da un ritrovato Zero Gravity, poi, alla quarta, esperti anziani sui due giri di pista, ben undici i contendenti e pronostico per Umimma su Vienrose e Viola Orsini con la faida tra Ultralady Grad alla corda e Viola Orsin in pressing a favorire l’attesa femmina di Maurizio Cheli che passava ai trecento finali sul calo dei duellanti subendo però il sorprendente finish dell’outsider a 42/1, Ramsete Del Don che in 1.15.7 e per la guida di Sandro Miraglia si aggiudicava la vittoria dopo attento esame del fotofinish con Vienrose terza nonostante una scomoda seconda ed evenienza tattiche negative lungo il percorso. Tre anni di buon levatura alla quinta corsa, di galoppo Admiral Men e Anastasia Tav, due tra i più attesi e tentativo di fuga in avanti per il lesto Antares Three vanificato dal crollo sulla piegata finale con il favorito di casa Baveresi, Alrededor a segno con ampio margine in 1.18.2 davanti ad Alex Op e d Avila Dei Greppi. Tris nazionale nel prosieguo, 15 i soggetti al via di una contesa animata sin dalle prime battute e vinta alla maniera forte dal fratello d’arte Volpelli, il consanguineo di Papalla e Toscarella di proprietà del vulcanico Roberto Stancari, guidato dal promettente Tommaso Gambino, che è scattato dalla terza fila a metà gara per debellare la fragile resistenza di Vania del Ronco e controllare i tentativi di Sharif Dei Rum nel finale, terza Villepelee ; media del vincitore di 1.15.6 e quota tris oltre i 346 euro. Chiusura con i 5 e 6 anni alle prese con una sfida intergenerazionale sui due giri di pista ed immediato raddoppio per la colorita connection Stancari/Gambino grazie alla solitaria vittoria di Vaclav Lux in 1.16.4 su Urban Legend e Venusia Jet.

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