Ott 22

Lydia Tesio: l’affiche di Graciela Iturbide e foto d’epoca

Donna Lydia Tesio era la moglie di Federico, l'uomo che viene considerato il padre putativo dell'allevamento del purosangue in Italia.
Tesio, in società con il marchese Mario Incisa della Rocchetta, negli anni del dopoguerra diede vita alla scuderia Dormello Olgiata, contraddistinta dalla giubba con croce rossa in campo bianco. Ed è proprio questa croce il fil-rouge che collega il lavoro delle artiste che da sei anni a questa parte sono state chiamare a realizzare un'opera celebrativa della giornata. La prima pittrice chiamata nel 2000 è stata Giosetta Fioroni ed a lei sono succedute in ordine di tempo Elisa Montessori, Isabella Ducrot, Marilù Eustachio, e Luisa Gardini.
Quest'anno per la prima volta l'opera è stata commissionata ad una fotografa: la messicana Graciela Iturbide, una delle esponenti più importanti della fotografia contemporanea, ben nota per la sua attenzione alla condizione femminile, che ha esposto nei più importanti musei del mondo.
Nell'affiche dedicata a Lydia Tesio, realizzata con il caratteristico bianco e nero che contraddistingue l'opera dell'artista, quattro figure femminili intente a scrutare la pista delle Capannelle nella giornata del Derby portano il pensiero al legame tra il passato ed il futuro, all'attesa, all'amore ed al fascino senza tempo dell'eleganza.

In ippodromo, nella giornata del Lydia Tesio, tributo alle signore anche nella mostra fotografica “Capannelle anni '50-‘60 My Fair Lady” che racchiude una carrellata di immagini dedicata alla frequentazione in rosa dell'ippodromo del galoppo nel periodo compreso tra gli anni '50 e ‘60 di cui l'architetto Jean Marc Schivo ha curato l'allestimento. Volti noti come quelle di tante attrici (Gina Lollobrigida, Soraya, Cosetta Greco, Silvana Pampanini, tra le altre) ma anche di appassionate protagoniste del mondo del galoppo (proprietarie, amazzoni, allevatrici, allenatrici) che hanno scritto la storia dell'ippodromo delle Capannelle, immagini di regine e principesse (come Elisabetta II d'Inghilterra, grande intenditrice, e le figlie del re Faruk bambine), di sport, moda e costume in genere che testimoniano la passione del gentil sesso per il mondo del cavallo.

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