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Giu 27

Merano: resoconto di sabato 26 giugno

 arrivo Premio Cortaccia 2018Il primo dei due giorni di corse di alto livello all’ippodromo di Maia programmate in questo fine settimana, invero molto caldo, ha aperto la suite di corse di alto profilo ma l’epilogo della 13.a Gran Corsa Siepi d’Italia è stato qualcosa di più di una bella corsa sulle siepi. Un beniamino di Maia, da anni competitivo ai massimi livelli nella specialità, sin dagli albori dei tre anni, ha dominato questa edizione e il caloroso applauso del rientro di Live Your Life ha confermato tutto questo. Preso in mezzo dai due portacolori Aichner, Piton des Neiges e Grand Sud nella prima parte della corsa, il sauro montato ed allenato da Raffaele Romano è andato via in progressione con passo sicuro dopo l’otto delle diagonali, sciorinando un incedere che è subito parso potesse fare tutta la differenza del mondo. E così è stato con Grand Sud e Piton demoliti, col solo Skins Rock capace di tenerne il passo con Stuke che comprensibilmente pagava il rientro e Dominique che meno prevedibilmente era invece incapace di serrare sotto dalle retrovie. Splendida vittoria del portacolori della scuderia Troger Live your Life, a sette anni autore di una delle più belle prestazioni di una ricca carriera di siepista d’elite. Detto si Skins Rock buon secondo, promettente terzo di Stuke che necessitava della corsa sul positivo Sky Constellation.
Altra bellissima corsa il Criterium di Primavera esame importante per i quattro anni sulle siepi e scontro ad alto livello tra Roncal e la femmina No Profit, l’unica capace di sconfiggere in passato il portacolori del team Charvat. Entrambi grandi attori a tre anni, si sono confermati tali anche quest’anno con Roncal che ha saputo parare tutte le bordate della saura del team Troger infine classificati nell’ordine a traguardo di una corsa vera, selettiva. Molto molto bene anche Big City, l’allievo di Paolo Favero, che dotato di buon allungo conclusivo, è finito vicino ai leader della generazione e lancia un guanto di sfida.
Sullo steeple in un finale molto combattuto giusto premio alla costanza per Fly Filo Fly di precisione su un ancora valido Il Superstite, con Pavel Slozil in sella, il quale bissava nella maiden di chiusura tra siepisti di tre anni in sella al polacco di origine francese Isatis de l’Ecu di Greg Wroblewsky atteso a forte progresso poi concretizzatosi in pista. In apertura successo per Nabbeyl e Antonio Ferramosca mentre tra velocisti ancora un risalto per Passito montato nell’occasione dall eclettico Frederik Tett, abile cavaliere in tutte le specialità.

Tutte le informazioni, i partenti, gli arrivi, le foto ed i video delle corse saranno consultabili sul sito :
www.ippodromomerano.it.

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