Nov 5

Arcoveggio: il Gran Premio della Vittoria

Ippodromo BolognaNon ci sarà l'handicap in questa edizione 2006 del Gran Premio della Vittoria. Ugualmente ne è uscita una gara meravigliosa con ben 14 fantastici trottatori anziani al via sulla selettiva distanza dei 2060 metri della magica e scorrevolissima pista dell'Arcoveggio. Un Gran Premio della Vittoria-Trofeo Aeroporto di Bologna che già suscita emozioni agonistiche di grande appeal mediatico. In questo ambito non è facile stilare un pronostico per la corsa faro della tradizione autunnale felsinea, e potrebbe anche scapparci, come sovente è successo in passato, un vincitore di alta quota. Un rebus veramente, con 14 partenti tutti motivati, la cui chance si legittima per il valore intriseco e pure per il gioco delle posizioni di avvio, sempre determinanti. Le curve rialzate di questa pista, la partenza con l'autostart ad ali oblique, assieme ad un fondo sempre perfetto, sono fattori che possono privilegiare, giustamente, i soggetti più forti. Che sono chiaramente Ergon Jet e For Kelly Park. Ergon Jet, guidato dal grande Roberto Vecchione, si candida a ruolo di “primo favorito”, ma in un ambito di notevole incertezza per via dell'impossibilità di “leggere” antepost lo schema tattico che ne uscirà. Sarà una battaglia durissima globale dal primo all'ultimo metro e nessuno può dire di non contare. In pole position il “Bivans” Fabiolupo Fi pretende rispetto di pronostico per via del marchio di fabbrica, di una forma titolata e del gran bel numero che lo animerà in partenza. Da Sempre Par ha la guida magica di Roberto Andreghetti e pure lui un numero perfetto per lo scatto. El Più Light è l'ultimo arrivato nei quartieri alti del gotha nazionale, veloce, in forma, guidato da un Paolo Romanelli sempre più convincente sia come trainer che come driver. E la velocità di Fobos, forse leader naturale sulla prima curva ? E la grande stagione 2006 di Cantata, grande protagonista di entusiasmanti finali ? E la forza di costruzione di Dorno che potrebbe anche sopperire con innata classe alla difficoltà del numero 6 di maglia ? Tutti davvero, quelli in prima fila, giocano atout consistenti e di grande spessore tecnico. Poi Floss, al numero 7, vittorie in serie e magic moment a deporre sulle sue chance, ancora Teddybear, dall'allungo vertiginoso, ancora Fola d'Anzola, bolognesissima nella griffe di allevamento e nel marchio di proprietà, pure ella in grado di incidere in arrivo. Chance per tutti davvero, in questo attraente e fervido Gran Premio della Vittoria. Perché puo' vincere pure benissimo Elemon Rum su cui sale niente meno che Enrico Bellei che dovrà agire con sagacia tattica nelle fasi di avvio della corsa. Perché ci stà Byron Lord allenato dal francese Nicolas Roussel e guidato dal lombardo Gaetano Carro. Poi Edyf del Ronco con la cattedra in sulky per Pippo Gubellini che getterà in campo la sua proverbiale grinta agonistica unitamente a scelte tattiche al limite della perfezione ? Ed infine, nel rispetto dei numeri di avvio, i due potenzialmente più forti ovvero For Kelly Park, reduce da appuntamenti cardine nel panorama europeo come il Continentale, il Turilli ed il Freccia d'Europa, sempre protagonista di queste epiche corse, nonchè Ergon Jet, memorabile finalista contro Smashing Victory del Campionato Europeo a Cesena ad inizio settembre. Tutto è pronto per questa riuscitissima edizione del Gran Premio della Vittoria-Trofeo Aeroporto di Bologna.
Sarà lunga grande domenica di sport e di festa all'Arcoveggio. Hippogroup, nel rispetto della tradizione e con la forza del suo stile vincente, ha già approntato iniziative in serie perché ogni spettatore trovi motivi di adesione all'evento. Arcoveggio tempio del gioco, della mondanità e dello sport del trotto: viviamola allora con trasporto emotivo questa festa ippica. Lasciando che la magia di una grande corsa come questa ci proietti su dimensioni di scommessa e divertimento che da sole valgono veramente il prezzo del biglietto d'ingresso.

ENRICO BELLEI sarà premiato come “Driver dei Puledri 2006” da HippoGroup

Valorizzare i puledri significa offrire allo sport ippico le migliori risorse per il futuro: per questo il network HippoGroup di Bologna, Cesena e Torino ha affiancato la rivista trottistica Dati Statistici nel promuovere un riconoscimento come "Driver dei puledri" al professionista che ha ottenuto migliori risultati nell'annata. Vincitore di questa significativa classifica è - come lo scorso anno - Enrico Bellei, che se l'aggiudica per l'ottava volta. Subito dietro di lui Santo Mollo e Paolo Romanelli, anch'essi distintisi nell'interpretare i giovani talenti dell'allevamento italiano.
Tutti e tre saranno premiati all'Ippodromo Arcoveggio domenica 5 novembre, in occasione del Gran Premio della Vittoria-Trofeo Aeroporto di Bologna.

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