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88° Campionato Europeo di Trotto Orogel sabato 3 settembre

arrivo seconda prova europeo 2021_vernissage grifNell’anno del suo centenario genetliaco, l’ippodromo del Savio si regala una delle più belle edizioni del Campionato Europeo, dal 1927 esaltante epilogo dell’estate cesenate e corsa che sin dalle prime edizioni, ha proiettato l’impianto romagnolo ai vertici dell’ippica mondiale. L’Albo D’Oro è un compendio delle migliori linee di sangue mai espresse e l’elenco dei vincitori ben rappresenta la storia dello sport delle redini lunghe, a cominciare da Homer che aprì vittoriosamente la serie, con alle guide il grande professionista trevigiano Ettore Barbetta. La grande corsa cesenate è entrata nell’immaginario collettivo grazie a personaggi leggendari come l’apolide dai natali russi Alessandro Finn, i tedeschi Dieffenbacher, Jan Froemming, Gerhard Kruger, sino ad Heinz Wevering, senza dimenticare esponenti della scuola scandinava, su tutti Jorma Kontio ed il Diavolo Belga Jos Verbeeck.
L’edizione 2022 è un domino tattico dalla difficile lettura che si caratterizza per un sfida all’ultimo parziale tra due dei migliori indigeni dell’ultimo decennio, Vernissage Grif, già due volte ai vertici dell’Europeo e il campione del mondo Zacon Gio, per la prima volta al Savio nel corso della sua epica carriera agonistica. Il confronto tra i due e tra i loro interpreti Alessandro Gocciadoro e Roberto Vecchione, non deve far dimenticare presenze di assoluto valore che grazie alla formula e all’inversione dei numeri di partenza tra le due prove, vantano chance e ruolo di primo piano. Lo svedese Usain Toll per esempio, sfortunato a Montegiorgio dove, pur finendo negli strali della giuria, ha mostrato grande condizione, il quale avviandosi in pole position nella prima sfida darà filo da torcere allo scattista Zacon. Altro nome altisonante è l’esperto Vitruvio, campione dalla classe cristallina annunciato in forma dopo una primavera/estate scandinava assai avara di soddisfazioni, che ha avuto in sorte il numero tre all’esordio e farà valere le sue doti nella mani di Andrea Guzzinati. Alla seconda prova, tutto diventa davvero intricato, lo svedese Diamanten, relegato in seconda fila alla prima, è velocista di rango che Bjorn Goop affida alle scelte tattiche di Giampaolo Minnucci e l’inedita coppia dovrà fronteggiare un fighter di grande livello come Cokstile, norvegese che indossa la medesima giubba di Usain Toll e del meno considerato Chief Orlando sul quale sale Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata al quale manca proprio un successo all’Europeo per entrare nell’élite dei catch vincitori delle maggior prove internazionali del calendario tricolore, mentre si cerca di indovinare quale sarà la tattica dei due campioni indigeni costretti nelle retrovie dello schieramento. Un Europeo dalle molteplici soluzioni offre blasonata vetrina anche a soggetti dalla carta meno eclatante ma dalla carriera ricca di squilli vittoriosi, è il caso della giumenta di colori campani Viscarda Jet, cresciuta alla scuola di Paolo Romanelli, valorizzata da Alessandro Gocciadoro ed ora agli ordini di Enrico Somma che la affida a Crescenzo Maione con cui è emersa nelle Royal Mares o la vecchia conoscenza Generaal Bianco, altra pedina dello squadrone Gocciadoro che vanta aurea regolarità e sarà guidato da Massimiliano Castaldo, senza dimenticarci la buona impressione che Night Brodde, scandinavo sempre presente in top class, destò lo scorso settembre salendo sul podio cesenate sotto l’abile regia del tedesco Conrad Luguauer e che Global Trustworty fu il vincitore del Palio dei Comuni di Montegiorgio allora con Alessandro Gocciadoro e farà la sua conoscenza proprio in riva al Savio con Antonio Di Nardo, capolista nazionale battuto in quell’occasione alle redini di Akela Pal Ferm.
Chiusura di presentazione con Deimos Rancing, highlander di natali svedesi che nel 2018 diede vita ad un duello all’ok corrall con l’allora vincitore Arazi Boko il quale dovette assurgere con un siderale 1.10.3 ai vertici cronometrici mondiali per averne ragione in quello che resterà uno dei race off più emozionanti della storia e con Chief Orlando, comprimario forse, ma di classe, affidato all’emergente Edoardo Loccisano, catch all’occorrenza ma professionista a tutto tondo dalla futura, fulgida carriera.

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