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Set 16

Capannelle Galoppo: le corse di sabato 17 settembre

Roma CapannelleE’ un sabato ma è come una domenica e di quelle super perché la stagione autunnale , partita benissimo, sta sempre più entrando nel vivo tecnico e selettivo che è poi il suo primo compito. Sabato e non domenica poiché quello sarà il giorno deputato allo svolgimento delle Batterie , attesissime, del derby e delle Oaks di trotto. Galoppo super dunque in questo sabato sulla via Appia. Otto corse, una Tris straordinaria, una seconda tris, soprattutto una listed di tradizione e una condizionata che lo è altrettanto con il suo passato da listed e il suo presente che è tecnicamente immutato. Sei volte in pista grande che si è presentata in condizioni splendide alla apertura della stagione, le altre due in pista all weather che svolge un compito preziosissimo. Tre saranno gli handicap , una la corsa per i dilettanti, quanto a distanze si andrà dai 1500 fino ai 2000. Ottima la media di protagonisti per ogni corsa, 9 che garantiscono spettacolo. Ci sarà anche una corsa maiden bene affollata con 12 nelle gabbie ma , attenti, i protagonisti saranno cavalli di tre anni ancora alla ricerca della prima affermazione , sarà anche intrigante seconda tris mentre la Tris straordinaria la avremo in chiusura ( prima corsa alle 14,00) . Nella seconda tris, sui 2000, occhio a Babolli, King of Love e Nyx’s Impact. Invece nella tris straordinaria ancora sui 2000 e sempre per i tre anni , 11 al via, ecco Armandino, Estoril, Lord Grey, Di Lido, Super Drago. E’ evidente che dal punto di vista tecnico tutto l’interesse del pomeriggio, rosa al massimo, sarà indirizzato verso le due anni nel Marinare e verso l’Archidamia per le maggiori di età. Le due anni verso il Dormello, le altre in direzione Lidia Tesio. Che sia vero che il Marinare è prova di selezione verso il domani lo dimostrano alcune delle vincitrici, ad esempio Cassina de Pomm e Punta Stella che spiccarono il volo verso appunto il Dormello ma se diamo altro sguardo ecco ottime cavalle come My Sweet Baby che vinse l’Elena, oppure una campionessa come Cherry Collect mentre la scorsa edizione ha registrato una parità tra Sa Filonzana e Calithea che si sono ben riviste proprio pochi giorni orsono a Roma. Sabato sui 1500 saranno in otto vale a dire tra le altre soprattutto Talentuosa , la regina della generazione in fondo poiché , ora è al rientro, ha fatto suo il Mantovani la listed selettiva milanese di fine primavera. Ecco poi Championofmyheart che ha appena sconfitto Esclusiva in preparazione, Dark Chocolat con due su due, la interessante Hey Honey e ovviamente tutte le altre. Le maggiori di età in campo sui 2000 dell’Archidamia che anche se non si fregia più del titolo di listed conserva l’allure di prova che prepara al meglio verso il Lidia Tesio. Infatti lo ha scelto Sopran Basilea che della super pattern del Roma Champion Day è la campionessa uscente avendo vinto nel 21. Contro di lei ecco otto avversarie alcune decisamente ottime. Come Resana splendidamente rodata dal duello recente con Atamisque e pronta a vincere. Come Wintry Flower al rientro dalle Oaks, sesta, ma prima vincitrice dell’Incisa , la listed che prepara appunto alla classica. Prometteva molto Romagna Mia ma riappare da marzo e va almeno vista, come Omnia Munda Mundis che aveva corso il Tesio 21, mentre dalle Oaks arriva anche Nonna Ercolina una delle prime della classe tra le tre anni, capace di probante posto d’onore nell’Elena. Insomma un campo davvero da listed con anche Happyness Therapy in forma e con la novità Party Flower che però nel 22 ha corso soltanto il 27 marzo a Naas ma, attenti, nel 21 aveva una valutazione di RPR di 92, almeno interessante. Come l’albo d’oro che ci ricorda She id Great oppure Quiza Quiza Quiza che poi vinse proprio il Lidia Tesio oppure le ottime Valvibrata e Plein Air, le ancora migliori Flower Party e Elsa Again o Agnes fino alla ultima che è stata Sugar Beat. Questa edizione è un buon mattone per ricostruire il valore di lsted della corsa. Non resta che divertirsi non prima di aver ricordato che al nome immenso di Archidamia, ultima femmina a vincere il nostro derby, era il 1936, si aggiunge anche quello di Delleana che fu eccezionale e che è stata la madre di Donatello. Ogni pomeriggio Capannelle ci regala pillole di storia.

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