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Set 22

Merano: le corse di domenica 25 settembre

Merano L'Estran vincitore 82° Gran Premio Merano Alto AdigeL’83° Gran Premio Merano Alto Adige va in scena domenica 25 settembre con la partecipazione di 13 partenti che vanno a comporre un quadro ricco di tutte le componenti che rendono unico il fascino di questa corsa.C’ è un tema portante: una sfida alla Storia. Ovvero: potremmo avere, domenica sera, la prima coppia cavallo-fantino vincitrice per quattro anni consecutivi, L’Estran e Josef Bartos. Per ora, nell’albo d’oro, sono pari ad Or Jack, il sauro francese dominatore della corsa negli anni ’90. Vincendolo ancora L’Estran diventerebbe un unicum, e Bartos raggiungerebbe il mitico francese Christophe Pieux a quota quattro successi, con la differenza che a Pieux occorsero due cavalli, Or Jack e Grey Jack, per andare a poker, tre volte con l’uno più una con l’altro. Mentre qui si tratta dello stesso cavallo con in sella lo stesso fantino. Non è mai accaduto, e chi entra all’ippodromo di Maia questa domenica avrà la possibilità di esser parte, “live”, dal vivo, di una sfida alla Storia ed alle statistiche. L’Estran batte contemporaneamente bandiera altoatesina, italiana e ceca: nel nome dell’intraprendenza di vita e di sport di Josef Aichner, l’imprenditore della Val Sarentino. Nel talento di preparatori di tutta la famiglia Vana, Josef figlio e i genitori con lui. Al re del Gran Premio si affiancheranno scudieri di lusso, i suoi compagni di colori: l’eterno Notti Magiche, 12 anni quattro volte vincitore a Maia del Grande Steeple d’Europa ma mai del Gran Premio. Gangster de Coddes, fascinoso 6 anni, predetto campione fin da giovane. Il valoroso Piton des Neiges,che a Maia ha vinto un’edizione della Gran Corsa Siepi d’Italia. E l’apripista Il Superstite.
Il Gran Premio è internazionalità, nella partecipazione e nelle presenze all’ippodromo. Ed è, da sempre, Francia: il lungo, e spesso vincente, rapporto dell’ippica francese con la massima corsa di Maia è rappresentato quest’anno da sei cavalli di cinque prestigiosi allenatori, capeggiati da una coppia di alfieri di Guillaume Macaire (ora Macaire-Lageneste, nella nuova identità di squadra), l’allenatore più vincitore (cinque volte) nella storia del Merano: a Rootster e My Way spetta provare ad allungare la serie: Rootster è un cavallo fresco, appena rientrato vincitore da un lungo riposo, mirato appositamente sull’appuntamento meranese. My Way è un’incognita, di qualità. Gli altri francesi sono Viking de Balme, (terzo nel Gran Premio 2019 dietro L’Estran e Amour du Puy Noir), pure mirato sulla corsa dall’altro grande trainer François Nicolle. Premier Vert (in sella l’italiano Gabriele, Agus) di Patrice Quinton, secondo nel Grande Steeple delle Fiandre, Embrun d’Oudaries, secondo di L’Estran nel 2021, sellato da Richard Chotard. E l’undicenne Beryl Baje, di Pierre Fertillet. Sono gli oppositori di L’Estran, insieme a First of All, che porta alla corsa il segno della Mitteleuropa, di cui è esponente il proprietario ceco Jiri Charvat. e che avrà in sella un big-jockey internazionale, Felix De Giles. Il campo si completa con la grossa sorpresa King Artur
La giornata del Gran Premio, la corsa e l’atmosfera allestite dalla Merano Galoppo, sono “glamour”, ci si veste a festa perché tutti, con i cavalli e i fantini in pista, “facciamo” l’evento, ne siamo parte: famiglie meranesi e altoatesine, giovani e meno giovani, e turisti, e autorità locali e non, e giornalisti e appassionati di lungo corso giunti da tutto il mondo e neofiti. Il concorso Lady Fashion premierà i tre look femminili più eleganti E al pubblico, per celebrare la bellezza dei cavalli e del Merano, si uniscono gli artisti, le donne e gli uomini di spettacolo: una voce storica della lirica, Katia Ricciarelli, sarà madrina del Gran Premio, le danze e le acrobazie dello Sweetdreams Show, di di Viola Chini, di Chiara Larcher, con la regia di Mirko Lukkarelli e con la guida, per il pubblico, di Filippo Merola, creeranno l’atmosfera dell’evento. Si uniscono i grandi vini e la gastronomia, che pure sono bellezza e bontà, ed il Wine Festival “comincia” qui, in omaggio al Gran Premio. Si unisce tutto un territorio, infatti si chiama Merano Alto Adige e la vigilia, accanto alla Gran Corsa Siepi ed ai 6000 metri del Nazioni-Crystal Cup, gli avelignesi, orgoglio di tutta una terra, vivranno il loro Gran Premio.

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