Dic 26

Arcoveggio: cadetti in vetrina a Santo Stefano

Ippodromo BolognaUltima recita tra coetanei, prima dell'ingresso in pianta stabile nel mondo dei grandi: l'Arcoveggio riserva il centrale agli indigeni di quattro anni. La sfida più ricca del Santo Stefano bolognese vede un sestetto di nati nel 2003 impegnato sulla breve distanza, con un discreto tasso tecnico ed un pronostico assai complicato per l'intersecarsi delle forme. Non dispiace un'ospite toscana del valore di Gardena OM, record importante ottenuto di recente e guida di un Marcello Di Nicola in grande spolvero, mentre per il ruolo di alternativa proviamo Ginger, in leggero calo dopo un autunno vissuto ad altissimo livello; senza dimenticare che Goblin Grif è un passista di notevole caratura e che il giornaliero Gulliver Grif trova in Giancarlo Baldi un partner d'eccezione.
Passiamo al sottoclou, un miglio assai equilibrato riservato ai due anni, tra i quali intriga il promettente Littlebi Effe, affidato dall'infortunato Battista Congiu alle affidabili mani del plurimpegnato Giancarlo Baldi, mentre il podio potrebbe arridere alla positiva Liberty Effe e alla finora dispersiva Lora di Jesolo. Si inizia alle 14 con i quattro anni alle prese sulla breve distanza, con il probabile successo del duo made in Montecatini formato dal sempre bravo Antonio Greppi e da Goodbie Miss, mentre alla terza Ivrea sembra il nome giusto per la vittoria. Tornano i puledri alla quarta per dar vita ad una affollata sfida sui due giri di pista, con la semi-inedita Laura di Jesolo ad incuriosire per l'importante genealogia e con la rodata Lima dei Grppi ad ambire al podio, poi, alla quinta, vetrina per i dilettanti e attesa per Camelot, ennesimo atout di un lanciatissimo Alessandro Raspante. Velocità ed equilibrio contraddistinguono l'ottava, dove Gaida fà la parte del leone in sede di pronostico, trovando però sulla sua strada gli ambiziosi Donne Moi ed Etrusco Spin. La chiusura pare caratterizzata dal match tra il ritrovato Doxforf e Fangio Tit, mentre per il ruolo di terzo incomodo si candida Fuoco Pant, assai progredito dopo il passaggio al training di Francesco Di Maggio.

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