Feb 8

Arcoveggio: prove di Gran Premio per Leonida Grif

Ippodromo BolognaDopo la spettacolare corsa Tris di giovedì, è giornata piena oggi all'Arcoveggio, con un Ma.Po che mette in primo piano gli indigeni di tre anni. Saranno sei i concorrenti al via nel clou pomeridiano, che vanta presenze assai qualificate, come il recente vincitore di un centrale padovano, Leonida Grif, chiamato a confermare l'ottima impressione destata in quel frangente. Ma per lui, allenato e guidato da Marco Smorgon, non sarà facile prevalere, perché dalla vicina toscana arriva un ambizioso Ligatus che farà coppia con Roberto Vecchione. Dal canto suo il team Baldi presenta il plurivincitore Last Minut Di No, con la locale Scuderia Trio a proporre il professionale Leopoldo con malcelate aspirazioni di podio.
Riuscito dal punto di vista tecnico e quantitativamente corposo ecco il sottoclou, con i quattro anni impegnati sulla breve distanza ed ancora con Marco Smorgon sugli scudi grazie alla sua Isabeau Varlo, dotata atleticamente ed in gran forma nel periodo. Le alternative in chiave vittoria si chiamano Iberia Bi, diligente e ben situata, Ilabis Font, un atout griffato Ehlert da non sottovalutare, e Ico Del Sile, ennesima proposta pomeridiana del team Baldi.
Dopo le sei affollate prove mattutine, tra le quali spiccano alcuni rilevanti episodi come la prima corsa, che potrebbe finalmente regalare una vittoria a Iron Fire, oppure la quinta, con la convincente figlia d'arte Immagine Lunare a caccia del secondo successo a seguire, eccoci al programma pomeridiano, ricco di prestigiose individualità sin dalle ore 14.00. Sarà infatti un allievo di Giancarlo Baldi ad aprire la suite dei favoriti, il progredito Lloyds Bi, mentre alla seconda l'inedita coppia Invidia Del Nord/Nicolò Venturi sembra una spanna superiore alla concorrenza, mentre alla terza spazio ad Imperial Ponz, ottimo nel periodo.
Il pomeriggio entra più che mai nel vivo con i cavalli anziani, che alla quarta offriranno pillole di classe grazie a Galadriel Baba ed a Gas di Azzurra, senza peraltro trascurare Fire Borgi, da tempo lontano dalla miglior forma ma pur sempre soggetto di qualità. Alla quinta Er Bibi e l'esperto Manlio Capanna vantano posizione assai favorevole; nell'ottava e ultima del convegno, spazio a Giove Dei, davvero declassato nel contesto.

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