Mar 28

Capannelle: Super Tris e femmine volanti

Ippodromo CapannelleUn venerdì con i fiocchi e grazie alla pista dritta che come è noto è la regina del pomeriggio che anticipa il fine settimana. Un programma vario che culminerà alle 18,25 con la disputa della super tris, inizio invece alle 14,45 , e che comprende anche altri quattro handicap interessanti, una vendere e una reclamare oltre alle due corse segnano il pomeriggio. Equa ripartizione delle prove tra tre anni , per loro quattro occasioni, e anziani , altrettante. Due le prove che escono dalla routine in maniera netta. La degnissima conclusine della giornata affidata ai venti protagonisti della super tris, premio Giuseppe Settimi, sui 1200. Ottimo il livello dei protagonisti, sovrana l’incertezza, una corsa proprio riuscita che non mancherà di suscitare il dovuto interesse. Una scala che si apre con i 63 chili di cavalli come Champion Place e Papers Sais e poi si snoda fino ai lievi 50 chili di un gruppetto di protagonisti come Umbri Gold, Norge, Green Sable, Dica Lui ma che naturalmente racchiude al suo centro altri cavalli attesi come Little Warrior, Jordan Strada, Alturrione, Shoshiba, Stomova ma anche Villa Sciarra, Mach Money, Island Waif, Troppo Bello, Carruba, Petalesharro, Balla Futurista, Golden Sport e Aristomene. Decisamente una corsa da non perdere costruita in maniera egregia dal periziatore. Grande qualità , in prospettiva anche logicamente superiore, quella delle femmine protagoniste del premio Sinni che ha decisamente valenza di una listed e che prepara nettamente, tra le tre anni, il prossimo Carlo Chiesa che è una pattern aperta anche alle anziani sempre sui 1200. Saranno in dieci nelle gabbie e tra costoro una vincitrice di listed come L’Indiscreta, un’altra come Love Intrigue, una piazzata come Powerfull Speed oppure Golden Virginy, una cavalla in netta ascesa come Jessica Pecci, prospetti interessanti come Pigna, Anush Ellah, County Force, Rubi Dancer e Smorova. Decisamente si vola alto questo pomeriggio alle capannelle e soprattutto in maniera rapidissima perché a percorrere 1200 metri si può impiegare anche meno di un minuto e dieci secondi, una emozione forte che solo i velocisti sanno regalare agli appassionati

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