Apr 18

Arcoveggio: Sette lady per il clou

Ippodromo BolognaIl sabato dell'Arcoveggio si tinge di rosa grazie alle sette protagoniste del clou, una riuscita sfida sulla distanza del miglio riservata alla prolifica generazione 2005. Ambizioni in chiave classica e un presente fatto di buone performance cronometriche caratterizza i curriculum delle partecipanti, con una delle più precoci lady della generazione, Laetitia, in pista per rinverdire i fasti dello scorso autunno, quando vinse in bello stile il Criterium Veneto. Compito difficile per la tre anni accompagnata nella sua missione emiliana dal top-driver Enrico Bellei, infatti da Milano giunge Liric Ans, che Pietro Gubellini annuncia in grande forma, mentre Luna Stars affronta la lunga trasferta da Torino per ribadire la suo nuova dimensione atletica, e Littoria As, da par suo, ha il merito di far tornare in terra bolognese il napoletano Giuseppe Pietro Maisto, un vero maestro delle redini lunghe.
Driver di grande valore impreziosiscono l'intero pomeriggio del trotter felsineo, dando vita, tra le altre, ad una qualitativa prova di spalla riservata agli anziani, dove le coppie Dishmar/Enrico Bellei e Giglio/Pietro Gubellini calamitano le attenzione in sede di pronostico, ma la velocità iniziale di Greg Bi e la classe di Glitter Rl consigliano di non trascurare gli atout di Marcello Di Nicola e Fabrizio Ciulla. Alle 14.30 la leva 2005 dà il benvenuto agli appassionati proponendo alcuni nomi per il futuro: Lanciaz, per esempio, ben posizionato allievo di Enrico Bellei, oppure la fresca Loving You, senza dimenticare che Leo Felis gode della fiducia di Paolo Leoni ed è annunciato in progresso dopo due corse piuttosto deludenti. Il pomeriggio prosegue con gli anziani impegnati nei due giri pista della seconda corsa, e con Enrico Bellei saldamente in pole nel pronostico nonostante il ruolino di marcia di Genio di Fiori sia poco indicativo, mentre alla terza Paolo Leoni consiglia il suo Icor Crown, lasciando al capolista dei driver il ruolo di alternativa con il deb Izard di Poggio. Alla quarta il nord-est che trotta pretende attenzioni grazie alla buona collocazione tattica del vecchio Crak D'Hilly. Arrivano i gentlemen alla quinta e finalmente Liegeois trova un buon alleato nel sorteggio che proietta il portacolori di Cesare Meli in cima al pronostico, mentre alla sesta azzardiamo la novelle vague di Ivry Sur Seine, chiudendo il tutto ancora con l'agonismo dei dilettanti e con le indubbie chance del figliol prodigo Darico, tornato a casa Palio dopo una breve parentesi napoletana.

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