Mag 31

Capannelle: gran finale con i puledri

Ippodromo CapannelleFesta grande ancora una volta a Capannelle. La splendida stagione primaverile si congeda ad alto livello con un pomeriggio di alto spessore tecnico, degna conclusione di un primo semestre che è stato scandito da tante bellissime giornate ricche di spunti e di contenuti di selezione e di spettacolo. Si chiude ma naturalmente la riunione prosegue, prima con altre due giornate pomeridiane e poi con il tradizionale appuntamento con le notturne che nel mese di giugno saranno quattro. Tocca ai puledri che rappresentano l’avvenire, la speranza, concludere nel migliore dei modi la stagione. Per loro due listed tradizionali, il premio Alberto Giubilo per i maschi e il premio Alessandro Perrone per le femmine sulla distanza dei 1100 metri. I migliori due anni e le più interessanti femmine in campo. Sette maschi nel ricordo di un grande maestro di vita e giornalismo, Alberto Giubilo la prima grande ineguagliata voce dell’ippica. Non manca nessuno di coloro che si sono messi in luce e la scelta non è affatto facile. Lui Rei si è presentato in maniera perentoria, Capo Carbonara sta mostrando bel crescendo, Diglett ha esibito numeri di classe, Kalashnykov ha vinto due volte, Spirit Light è in netta ascesa, Spirit Of Sport ha vinto bene. Tutti hanno una concreta chance di lottare per la vittoria e spiccare il volo verso altre prove di prestigio. Tra le femmine nel ricordo di Alessandro Perrone proprietario e grande direttore del Messaggero e soprattutto ippico doc potenziale duello tra Lan Force e Sweet Hearth che si sono presentate in maniera eclatante ma chiaramente anche le altre in campo non sono da meno, Diva Cattiva, Common Market, Kathy Ridge, Eva Kant sono pronte allo sgambetto. Due corse che sono nella tradizione del nostro turf, che sempre hanno lanciato cavalli che poi si sono dimostrati in grado di primeggiare anche in seguito, un trampolino di lancio ideale per un potenziale campione. Per i maggiori di età ecco un’altra prova tradizionale, il premio Tullio Mei, il direttore per antonomasia di Capannelle negli anni d’oro. Sui 2000 metri battaglia per 13 ottimi cavalli, davvero un HP sopra standard che sarà animato dai vari El Biba D’Or, Elleno, Liber Mann, Urgente, Rosso India, Cape Martin, Jay Force, Tika Rouge tanto per citarne alcuni. Non basta nel pomeriggio anche una condizionata sui 1700 metri che viene nobilitata da Fathayer uno dei leader della generazione che chiede a questa prova la spinta per rilanciarsi verso traguardi ancora importanti. Quattro corse di spessore assoluto ma anche, nel pomeriggio, ancora tre handicap di sicuro interesse ed una prova a vendere.

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