Giu 9

Merano: il resoconto della domenica

Ippodromo MeranoCzat firma la Corsa Siepi di MaiaRespinto l’assalto dei temuti invaders dell’est nella Corsa Siepi di Maia, prima listed della stagione: non grazie agli attesi Margine Rosso e Omanie, il merito è di Czat e Sunchii. Ha vinto Czat cadenzato con regolarità da metronomo in testa alla pattuglia per tutto il percorso dall’enfant prodige Josef Vana Jr, per la gioia dei colori meranesi dell’Allegria e del suo trainer Alberto Morazzoni. Gli ospiti si sono rifatti con Gilmour ancora vittorioso sulla pista meranese, capace di regolare un convincente Rainaldino nella siepi per i quattro anni. Corsa Siepi di Maia equilibrata come si prospettava sulla carta e come confermato dal totalizzatore che frammentava la punta. Gara tattica, Czat all’avanguardia sin dal via a graduare i ritmi, dietro tutti raccolti con Sunchii e Sun Court sentinelle attente a evitare tentativi di fuga del battistrada. Trasferimento pimpante ma senza colpi di scena, la miccia si accendeva all’ingresso della piegata conclusiva quando il solo Royal Ridge era tagliato fuori dai giochi. Sunchii rompeva gli indugi e provava ad accalappiare Czat, lo incalzava sull’ultima siepe che però affrontava meno lanciato dell’avversario. Czat gli rubava il tempo e nonostante vigorose folate finali a Sunchii non riusciva il sorpasso. Alle spalle lotta aspra per la terza piazza, la spuntava De Dur di stretta misura su Sun Court e Koenigin Arte. Nello Scena per siepisti di quattro anni Gilmour le ha suonate ancora una volta a tutti a tre settimane dal primo colpo meranese. Andatura vivacizzata da Willcox rilevato da Rapid Wings sul rettilineo di fronte alle tribune, con i vari Gilmour, Priory Bay, Rainaldino e Jaady acquattati alle spalle dei leader. Era Rainaldino sull’ultima curva ad attaccare per primo, scialacquando all’esterno di Rapid Wings quel carburante extra che in retta non gli permetteva di stare al passo di Gilmour. Sull’ultima siepe si presentava minaccioso anche Golden Cage tenuto nascosto da Luigi Jack lungo tutto il percorso, ma la stoccata di Gilmour era letale, Rainaldino comunque positivo ci provava fino in fondo, terzo finiva Golden Cage, poi Priory Bay. Nota stonata, l’infortunio a Emozioni, il campioncino della D’Altemps pilotato con cautela da Raffaele Romano fino a un migliaio di metri dal palo ma poi costretto a fermare. I quattro anni si sono misurati anche nello steeple maiden-vendere, Premio Val di Fiemme (3.550 metri). Prima metà di tragitto in sordina, nessuno a prendere l’iniziativa, di inerzia tracciava la strada Carlitos Tevez che allungava sulla dirittura opposta guadagnando quelle lunghezze che gli bastavano per difendere senza troppi patemi la posizione. Per la seconda moneta Life is Life la scampava sul rientro di Resque Remedy, mentre il favorito Jade Hill alzava bandiera bianca a un giro dal termine e rientrava acciaccato.Doppietta dei colori Donadoni (speriamo sia di buon auspicio per la nostra nazionale del pallone) nel cross, Premio Hilloton. L’esperto Calcaturk nel finale piegava il compagno di scuderia Modelina che aveva dettato i ritmi della corsa. Terzo Nobil che chiudeva a bomba senza però riuscire ad agganciare Modelina, quarto Jaroslawiec quindi Kadissou.Tutte al femminile le tre corse in piano del pomeriggio. Completamente in rosa il podio del Cumani (1.600 metri) occupato dalle amazzoni Elisa Fogar, Ilaria Saggiomo e Klaudia Freitag. Un sorprendente Valriver con ostinazione a centro pista a duecento metri dal traguardo sferrava ripetuti attacchi fino ad aver ragione di Astor che non ne voleva sapere di cedere la leadership gestita per tutta la marcia. Terzo a contatto New Spirit. Nella altre due prove sulla distanza di 2.200 metri, successi di Persian Shift (Elisabetta Marcialis) su Sartre e Nitra (Premio Carezza), e New Spirit (Klaudia Freitag) davanti a Desert Wood e Boscoforte (Premio Lago di Braies).Prossima giornata di corse domenica 15 giugno, epilogo e momento clou della riunione primaverile con due gruppi 3, Premio Ezio Vanoni per steepler italiani di quattro anni e Steeple-Chase di Primavera, per il quale è atteso un campo internazionale di spessore. L’ingresso è gratuito.
Foto Arigossi - Merano

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