Mag 16

Merano: buon lunedì a Maia

Deluso per la caduta di Corpus Iuris nel Grande Steeple Chase di Milano di domenica, Paolo Favero si è ampiamente rifatto ieri a Maia dove nella prova di centro, il Premio Val d'Ega, al primo e secondo posto si sono piazzati Rivaldo (A. Taber) e Gold Generator (D. Viola), da lui allenati per i colori di Waldner Oberwirt. Perentorio il successo del primo certamente in questa fase stagionale più rodato del vecchio “Gold” che è stato a lungo battistrada della corsa ed ha lasciato via libera a Rivaldo solo all'ingresso nella curva finale. A seguirli come un'ombra la rientrante Pipillotti Rist, ottima sui volumi di Maia ed interpretata a dovere da Christoph Monjon. In debito di ossigeno nel finale la portacolori della Giambertone ha dovuto accontentarsi del terzo posto. Menzione anche per Chebas caduto all'arginello di curva quando dava chiara impressione di poter ancora contare.
Successo per Favero anche con Principe di Galles, Raffaele Romano in sella, impostosi per cinque comode lunghezze sulle siepi del Premio Papi Trofeo A.G.R.I. ed in piano grazie a Tolmeta che Andrea Zambarda ha portato al successo con un convincente finsh.
Tra i quattro anni Dragozza (J. Bartos) non ha lasciato scampo agli avversari nel “Valle Aurina” corsa di preparazione all'evento clou della stagione primaverile a Maia. In vista infatti del “Vanoni”, la baia della scuderia Allegria, allenata da Morazzoni, ha condotto da un capo all'altro dei 3800 metri del tracciato di steeple chase senza lasciare spazio agli avversari. Per buona parte del percorso le sono stati “alle costole” Sullivan e Pekan Loose ma il primo nell'affrontare il doppio travone all'inizio del giro finale di pista, è caduto, mentre la seconda ha dovuto desistere nel finale accontentandosi del secondo posto a rispettosa distanza dalla vincitrice. Sicura nei salti, la portacolori dei meranesi Martone, segna al suo attivo un buon esordio sul percorso di Maia e lascia ben sperare.
Da registrare il successo di Array con un ritrovato Luciano Vitabile (che proprio a Maia aveva subito il dolorosi incidente che lo ha tenuto lontano per mesi dalle corse) per il colori della scuderia La Terna che ha colto pregevole doppio grazie al successo in piano di Mafai (M. Cadeddu). Puntuale infine nella piana di chiusura sui 1500 metri, il successo facile di Francesca Turri con Contro Canto.
Sul fronte del gioco, da segnalare la bella quota trio di 1.278 Euro pagata per la corsa vinta da Array con al secondo posto Greater Glory ed al terzo Blue Gries (in parità con Driver in questo caso con una trio da 400 Euro).

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