Ago 31

Merano: Czat sfida Sharstar

Ippodromo MeranoDuello tutto in biancoverde nel Richard, la classica che inaugura la stagione delle grandi prove sugli ostacoli di Maia. Fra i colori di Rodolfo Casieri e quelli dell’Allegria si dipana la trama del gruppo 2 – steeple per 4 anni e 5 se novices: Sharstar da una parte e Czat dall’altra. A margine del pomeriggio di corse, spazio amarcord con vecchie glorie in sella: una sfida fra amici, ma si sa, chi vive in questo mondo ha la competizione nel sangue e nessuno vorrà arrivare dietro agli altri. La gara chiuderà il convegno il cui inizio è fissato alle 15.25.
Il Richard è crocevia al quale per la prima volta le strade di Czat e Sharstar si incontrano. Sharstar è la nuova stella del panorama ostacolistico italiano, tanto poco appariscente al tondino quanto coraggioso lottatore in pista. Non perde da otto corse consecutive, per suonare la nona dovrà fare i conti con Czat, di un anno più anziano (Sharstar per la prima volta incrocia un “vecchio”), esploso questa primavera a Maia. Anche il suo score è di rilevo, tre su tre negli ultimi quattro mesi e un feeling naturale con i grandi volumi palesato al debutto in steeple nel Pollio. Se Favero e Morazzoni non scombineranno le tattiche abituali dei rispettivi pupilli, si assisterà alla marcia sicura di Czat all’avanguardia con Sharstar pronto all’agguato in odor di arrivo. Azzardato pensare che fra i due, salvo clamorosi colpi di scena, possa inserirsi un terzo incomodo. Il gruppetto che dunque presumibilmente lotterà per i piazzamenti conta su Majkov, l’alleato di Sharstar che ha vinto da un capo all’altro il Corona Ferrea ma non si è mai ripetuto e nel Pollio le ha buscate da Czat, mentre gli altri sono stati i valletti dello stesso Sharstar nel Vanoni, quando terza arrivò Miss Gabriella soddisfazione di Simone Pugnotti, quinto il regolare El Marunat e sesto Sarabanda Heat che ancora non ha trovato una vera e propria dimensione.
Il contorno sui salti prevede due corse a vendere per steepler di 4 anni e oltre e giovani siepisti, e un cross, il Premio Associazione Arma di Cavalleria, di preparazione al Nazioni. Seppur stringata è questa la prova più accattivante in termini di protagonisti. Fatal Mac detiene lo scettro dei maratoneti, è rientrato andando subito a segno tre settimane fa avanzando l’ipoteca sul terzo Nazioni di fila, roba da Courtier Du Val tanto per intenderci. L’avversario più ostico sembra Sergente Garcia, uno buono per tutte le stagioni. Black Diamond è l’ospite con in sella il rientrante Joe Bartos, ha già vinto a Merano ma c’è l’incognita distanza. Anche Iseia affronta i 5.000 per la prima volta, Ituriel quando ci sono da macinare chilometri non è un signor nessuno come dimostra il terzo posto nel Nazioni 2007. La partita tra Bartos, Romano, Fuhrmann, Langmeier e Faltejsek rappresenta sfida nella sfida.
Più nutriti i campi delle altre due prove sugli ostacoli. Sono in 11 nel Vallelunga, steeple che vede in lizza il regolare Altrove e Abbashan che abbassa il tiro, più altri onesti comprimari da quell’Olympien - che l’ultima volta ha finito a bomba in siepi e ora ci prova sugli ostacoli alti – a un paio di ospiti da prendere con le pinze come Pelagie For Life e Zarewitch.In pista nel Premio Lions Club Maiense le seconde linee dei tre anni. Se Favero affida Exaggerate a Romano un motivo ci sarà, Bartos viene dirottato sul più navigato Ferdecaval, il resto è un manipolo misto fra soggetti in cerca di un primo acuto e debuttanti, fra i quali un portacolori Amalita che risponde al nome di Rio’s Carnival.
Tre le piane per Gr e amazzoni. Nel Clemente Papi – Trofeo Agri sui 2.200 Waldbrand insegue il quinto centro stagionale, chiudono il programma due handicap di minima sul miglio e sui 2.200 metri.
Per il programma completo dei partenti consultare il sito www.meranomaia.it (sezione area tecnica – ufficio tecnico)

Vecchie glorie in sella.
A chiusura del convegno, intorno alle 19, appuntamento speciale che radunerà in pista vecchie glorie della sella e allenatori e nel parterre ospiti speciali. Organizzata da Joanna Patejuk in collaborazione con Marano Maia, verrà disputata una corsa sulla distanza dei 2.200 metri che vedrà ai nastri di partenza dieci nomi noti della scena ippica, da Francesco Contu e Gian Maria Travagli a Pietro Cadeddu e Maurizio Moretti, Ferdinando Saggiomo e Francio Jautée. Tanti premi offerti da una lunga lista di sponsor vicini al mondo dell’ippica e sensibili nei confronti dell’iniziativa verranno assegnati ai fantini e ai proprietari dei cavalli. Sarà un vero e proprio amarcord, che gli appassionati non mancheranno di applaudire con un pizzico di inevitabile nostalgia. Nell’occasione, fra gli altri riconoscimenti verrà consegnato un premio alla carriera a Gian Antonio Colleo.

PREMIO VECCHIE GLORIE Metri 2.200 – Pista grande

Renato Cinus 1 NERETTO
Francesco Contu 2 PITERINO
Maurizio Moretti 3 SAITTA
Alberto Oppo 4 FRENETICH
Ferdinando Saggiomo 5 DESTINATION WORLD
Pietro Cadeddu 6 PARIANI
Giuseppe Marras 7 BLACK HEART
Francis Jautée 8 LISTA
Nerino Capon 9 CLUE
Gian Maria Travagli 10 LOVE SHOW

Foto Arigossi - Merano

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