Set 22

Vinovo: Gran Premio Società Campo di Mirafiori

Ippodromo TorinoAncora un pomeriggio di qualità all’ippodromo di Vinovo con in pista i cavalli del Gran Premio Società Campo di Mirafiori e molte apprezzate attrattive collaterali che hanno portato a circa tremila le presenze nell’impianto torinese.
Attesa e incertezza per il secondo atto classico del mese dopo il Marangoni della settimana scorsa.
La prova per indigeni anziani, ormai da qualche anno tornata alla formula della prova unica dopo un decennio all’insegna delle batterie, annoverava al via quanto di meglio può presentare attualmente il panorama nazionale. Unica novità del circuito classico nel quale si può annoverare il “Mirafiori” era l’accoppiata Giuseppe Bi - Pietro Gubellini. L’esito della scelta del trainer Fabrice Suloy non poteva essere migliore: Giuseppe Bi ha siglato la prova clou del pomeriggio, imponendosi a media di 1.13.5; SuperPippo ha così aggiunto un altro Mirafiori al suo immenso palmares, dopo la vittoria di Vidar nel 2003, anch’essa ottenuta in veste di catch driver.
Al via, come spesso accaduto in tanti gran premi nelle ultime stagioni, è scattato Filipp Roc, nell’occasione guidato da Fabrizio Ciulla. Il portacolori della Sant’Eusebio ha confermato per l’ennesima volta il proprio feeling con la macchina, Pippo Gubellini si è accodato al leader per una corsa di rimessa; all’esterno del battistrada il vincitore uscente El Nino, che davanti alle tribune si è visto aggirare dalla puntata in terza ruota di Eclisse Domar (il piemontese Marco Smorgon sempre all’arrembaggio), portatosi ai lati di Filipp in vista della penultima curva. Filipp Roc giunto in retta ha iniziato ad appesantire l’azione e a questo punto Pippo Gubellini ha spostato Giuseppe Bi, che in arrivo ha esibito uno speed tanto robusto quanto efficace. Ha fatto il vuoto nelle battute finali e ha contenuto il finale “volante” di Gironda As, seconda sul comunque generoso Filipp Roc, all’ennesimo piazzamento classico in una carriera da stakanovista dei gran premi.
In una prova per indigeni è così risaltata la griffe transalpina di Fabrice Suloy, ormai una costante delle nostre classiche; Giuseppe Bi ha aggiunto una ulteriore perla alla infinita storia della Scuderia Gina Biasuzzi e ha bissato il successo ottenuto ad inizio anno nell’Encat di San Siro.
Ci si aspettava qualcosa in più da Fitzgerald Bigi, la femmina di Andrea Guzzinati che tanto sta raccogliendo in terra di Francia; lo svolgimento ha condannato la pupilla dell’allevamento Cristal, che in retta non è comunque sembrata troppo reattiva. Quarto è terminato El Nino nonostante il duro percorso toccato al vincitore dello scorso anno, che ha preceduto l’onesto e capace Francisco Bi (di proprietà e guidato dal torinese Walter Lagorio), finito meritatamente nel marcatore dopo un percorso di attesa alla corda.
Il prossimo appuntamento del circuito dei Gran Premi all’ippodromo di Vinovo è previsto per domenica 19 ottobre quando è previsto il Criterium Vinovo per i puledri di due anni. La bellissima Melody del Rio che anche questa domenica ha ottenuto una convincente vittoria potrebbe essere una delle piccole stelle della corsa dal grande futuro. La figlia di Varenne, nata nell’allevamento della famiglia Monticone di proprietà di Francesco Davico e interpretata da Santo Mollo sembra voglia seguire alla grande le orme dell’ormai famosa Lana del Rio della quale può vantare la stessa scuderia, lo stesso padre e lo stesso efficiente team.
Mercoledì 24 settembre ancora corse all’ippodromo di Vinovo con la Tris del Caffè alle ore 14,00.

Questa news è stata letta 539 volte dal 22 Settembre 2008