Set 29

Igor Font ed Illinois vincenti all’Arcoveggio

Ippodromo BolognaMemorabile domenica all’Arcoveggio, con un esaltante Gran Premio Continentale e l’elezione della reginetta della generazione nel Filly, tanto pubblico che affollava parterre, tribuna, parco giochi e spazio pony al trotto, salone scommesse e trenino per visitare le scuderie.
Precedenza alle femmine, noblesse oblige, impegnate alla quinta corsa della giornata sulla distanza del miglio e con In Wise As e Roberto Andreghetti decisamente favoriti su Irina e Illinois. Partenza velocissima e testa per Illinois, con Beppe Lombardo deciso a respingere In Wise As costretta a ripiegare alla corda, mentre Irina e Immensite si avventuravano al largo imitate da Ilias Ors. Melina da parte della battistrada, con le avversarie all’esterno ad accettarne il ritmo blando, mentre In Wise rimaneva alla corda sino all’ingresso della dirittura. Nei duecento finali, Immensite si è spostata in terza corsia mentre In Wise prendeva la corsia preferenziale all’interno di Illinois: quest’ultima però accelerava, staccando con decisione e vincendo davanti a Immensite.
Buona la media al chilometro della vincitrice, 1.14.2 al km, e gioia per Cesare e Laura Meli, appassionati proprietari della splendida femmina guidata da Giuseppe Lombardo Jr e allenata da Roberto Benedetti, che succede nell’Albo D’Oro alla conterranea Grande Armee.
Nel super Continentale 2008, l’indigeno Igor Font - guidato da Jean Michele Bazire e allenato da Fabrice Souloy - era, fra i dieci campioni, il favorito al gioco, con i due scandinavi Adrian Chip e Dust All Over in sottordine. Deludono al via Dust All Over e Adrian Chip, in rottura, mentre Igor Font conquista una facile pole position accompagnato all’esterno dalla femmina Idole Di Poggio, che chiude allo steccato un lesto Ismos Fp, con gli altri a seguire capitanati da Iuma Ek e Ibisco. Ma Igor Font attendeva la retta per allungare, e Idole di Poggio accusava la fatica del percorso esterno, cedendo il secondo podio a Ismos Fp. Folla ed entusiasmo a festeggiare il team del vincitore, con i teutonici proprietari fieri per il terzo Gran Premio vinto in Italia dal loro portacolori, dopo il milanese Europa e il romano Triossi, sempre con la magica guida di Jean Michele Bazire.

Questa news è stata letta 526 volte dal 29 Settembre 2008