Nov 28

Tordivalle: finalmente Derby del Trotto

Trotto GenericaAttraversate le agitate acque della crisi che possono dirsi alle spalle – almeno formalmente – l’ippica italiana propone nel fine settimana il recupero dell’ottantunesimo Derby del trotto – Trofeo Better – con la relativa prova di consolazione.
L’Unire ha deciso di recuperare l’edizione 2008 del Nastro Azzurro con una delibera che, viceversa, ha sacrificato tutti gli altri Gran Premi di trotto e galoppo saltati durante la sosta forzata; agli appassionati tocca dunque un retrogusto di amarezza ma il terremoto appena successo qualche vittima sul campo doveva pur lasciarla.
Sabato 29 novembre tutti a Roma Tordivalle dunque, a meno che le abbondanti nevicate non sconvolgano ancora i piani; nelle ore che precedono la vigilia si sono ripresi i discorsi interrotti due mesi addietro, quando la generazione dei tre anni aveva vissuto qualche violento scossone nella disputa delle batterie.
Lana del Rio dopo un stagione classica dominata ha atteso la batteria del Derby per dare segnali di cedimento; la figlia di Varenne pagherà con un triste numero sette il calo in retta che la rese preda di Letter From Om e Libeccio Grif; una performance poco brillante poi imputata a qualche problema di salute più che alla gran vena degli avversari, di certo l’incertezza della pupilla di Santo Mollo ha rimesso in discussione quanto durante l’annata sembrava indiscutibile.
Lana può comunque sorridere per la - quasi – certa dipartita di Lord Capar, l’italiano di Svezia che sembrava l’avversario dichiarato; il divampare della crisi lo aveva indotto a tornare in Scandinavia in attesa degli eventi, ma nel frattempo sono intervenuti un cambio di entourage e qualche malanno che lo hanno allontanato dalla trasferta romana, che ormai sembra impossibile. Senza il targato Capar, che con il numero tre sarebbe stato un probabile battistrada, le chance di Lana di andare al comando in partenza e imporre la propria corsa agli altri aumentano, ma la Varennina per eccellenza dovrà fare i conti con i nomi nuovi della generazione, emersi negli ultimi mesi prima dello stop.
A partire da Lisa America, un’altra figlia del Capitano che con la stessa Lana rafforza le chance in rosa in questa edizione del Derby, a ventuno anni di distanza dall’ultima vittoria di una femmina, quella Gitana d’Asolo che colpì nel 1987. Lisa avrà in sediolo Andrea Guzzinati, con il quale il feeling è assoluto dopo una stagione passata insieme a dominare i Filly e a raccogliere un brillante terzo nel Nazionale dopo un percorso al limite del possibile. Il numero due di lancio e la duttilità della stessa cavalla, ottima sia di rimessa che in testa, aumentano le chance di Jerry Riordan, l’allenatore, di aggiungere un altro Nastro Azzurro alla sua sterminata bacheca.
Mollo vs Guzzinati è una trama perenne sulla pista torinese, quest’anno in primo piano anche nella kermesse romana, dove accampa legittime pretese anche Marco Smorgon che con Libeccio Grif affronta un Derby dal sapore fortemente piemontese. Libeccio è il vero nome emergente della generazione, dopo una stagione interlocutoria e senza squilli ha regalato alla Trofal Stars due piazze d’autore nel Marangoni e nella propria batteria, evidenziando un motore fuori dal comune e una attitudine naturale ai percorsi esterni; Smorgon punta dalla sua a bissare il successo con Nevaio nel Derby ’91, quando a soli ventisette anni raccolse un successo che vale una carriera.
Detto dei torinesi, la disamina non può che proseguire passando per Enrico Bellei che salirà su Light Kronos. In possesso di uno speed finale devastante, che con la regia del Cannibale ha buone possibilità di essere innescato al momento giusto, Light è un fattore di primo piano assoluto.
Se Letter From Om con il numero di steccato sembra una piazzata di ferro (oppure chissà….), gli altri si chiamano Lou Kronos, Lagas Bi, Lorenz del Ronco, Lexus Font e Lino Om, un drappello di apparenti comprimari dal quale potrebbe uscire un numero a sorpresa sulla ruota di Roma.
L’incognita comune a tutti è la sosta senza corse che, in qualche modo, avrà influenzato la condizione di molti; se Lisa e Libeccio possono imprecare, essendosi trovati al diapason della forma due mesi fa, come molti degli altri del resto, a ridere è Lana del Rio, i cui malanni a due settimane dalla originaria data di ottobre avevano tolto sicurezza e regalato dubbi a volontà dopo la batteria persa malamente. Lo stop forzato ha sicuramente fatto comodo al team Mollo, che ha potuto recuperare la salute della propria pupilla.
La kermesse romana andrà in scena a metà pomeriggio, per scommettere o semplicemente assistere al grande evento all’ippodromo di Vinovo è operativa già dal mattino l’agenzia di scommesse ippiche e sportive HippoSport.

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