Feb 14

Capannelle: Gran Siepi internazionale

Ippodromo CapannelleInternazionale. Così a giusto titolo può essere definita anche la edizione 2009 della corsa più attesa dell'intero inverno romano in ostacoli. La Gran Siepi affonda le sue radici nell'immediato dopo guerra quando era tantissima la voglia di corse a Roma anche in inverno e l'idea vincente fu appunto quella di coniare una prova che mettesse a confronto la forma italiana con quella fortissima francese. Un format che dura da 60 anni e sempre con successo visto che gli ospiti francesi non hanno mai tradito e da qualche stagione, nota lieta, si sono aggiunti anche i cavalli dell'est una delle realtà significative dell'ostacolismo europeo. Sette può a prima vista sembrare un numero non nutrito ma le corse di alta selezione non possono concedere molto spazio agli outsider. Quelli che possono contare ci sono tutti a cominciare dagli ospiti. Yannick Fertillet un trainier che a Roma viene sempre volentieri si spende con due protagonisti, una delle quali, Wutzeline, sarà forse anche la cavalla da battere visto che vanta una suite di affermazioni, sia pure in steeple, consistente tra le quali il Gran prix de la Ville de Nice a Cagnes una prova che fa sicuramente testo mentre l'altro francese Valandraud ha saputo ritrovare la forma in siepi proprio nella sua ultima sortita e non farà davvero tappezzeria. Ai due transalpini risponderà Paracchini allenato da Vana con in sella Bartos, un abituale ospite delle nostre prove di spicco con già nel carniere la Gran Siepi di Merano la dove Terra Romana era terza. Ha provato a rifinire proprio a Roma finendo buon secondo di Blanc De Blancs nel tradizionale Giannelli Viscardi e certamente segnerà un buon progresso. Tre ospiti dunque contro un poker di nostri siepisti agguerriti e per nulla sconfitti in partenza. Ha sempre volato nella stagione Bruciapelo che lo scorso anno fu quarto cedendo solo a 50 dal palo ma che nel frattempo ha imparato a correre con maggior cautela. E' al top della forma così come Blanc De Blancs che è la grande sorpresa positiva dell'inverno mentre a questa corsa Terra Romana eroina di tante battaglie chiede l'ultima passerella prima di uscire di scena e lo farà ancora da protagonista con Galandas che in siepi si muove benissimo e completa il campo ridotto si ma di alta qualità capace di garantire spettacolo emozionante e coinvolgente dal primo all'ultimo dei lunghissimi 4100 metri. Un pomeriggio che offre ai 4 anni ancora in siepi un consistente discendente con altri sette in campo e che poi per il resto sarà come sempre nella stagione riservato alla pista all weather ma con una chicca assoluta, il rientro stagionale di Magritte che era riapparsa in Francia in novembre dopo un anno di assenza. In tutto sul dirt sette corse, con oltre alla condizionata per femmine sui 1600 anche una maiden sui 2100, tre handicap e una prova a vendere.

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