Feb 14

Padova: un clou in Lacoste alle Padovanelle

Ippodromo PadovaDopo il divertente appuntamento del venerdì all’insegna delle giovani leve, tornano le corse alle Padovanelle per una domenica dall’elevato appeal tecnico, con i quattro anni padroni della scena e tante divertenti manche agonistiche a tenere desta l’attenzione degli appassionati veneti, il tutto a partire dalle 15.25. Un miglio per sei, questo il menù della prova più ricca della giornata festiva, con un inviato bolognese in grande evidenza nelle fattezze di Lacoste Trio, un portacolori della franchigia di Ozzano Emilia che oggi varcherà i cancelli del Breda con quattro esponenti tutti in possesso di limpide chance di vittoria. Compito comunque non semplice per il quattro anni guidato dal top driver Roberto Andreghetti, presenza ormai costante e assai gradita sulla pista patavina, infatti, dal training center di Reggio Emilia diretto dalla famiglia Gocciadoro giunge il rientrante Lemon Ice, mentre le scuderie venete propongono con malcelate ambizioni la gloria giovanile Lethal Mast, vincitore classico a tre anni e Leon Rivarco, la cui freschezza atletica avrà oggi un partner d’eccezione nel bravissimo Andrea Farolfi. Esaurita la parentesi dedicata al clou, i riflettori si spostano ora verso la prova di spalla, con gli anziani impegnati nei due giri di pista per un pronostico che vede la saura livrea di Flanbeau seriamente esaminata dall’ennesima proposta griffata Andreghetti, Imotep Trio, mentre Fenicia Bi e Chiara Nardo sembrano poter recitare il ruolo dei terzi incomodi assieme a Irula, accompagnata in pista dal talento di Andrea Farolfi. Un breve sguardo sul corollario di giornata conferma il fil rouge che lega l’intero convegno e cioè la sfida tra Andrea Farolfi e Roberto Andreghetti. I due driver di scuola emiliano-romagnola e dalla carriera ricca di allori incroceranno le fruste già alla prima a bordo rispettivamente di Malafemmena e Marcus Trio replicando mezzora dopo con Massenzio e Mendez Bi, mentre alla quarta resteranno a bordo pista per osservare i gentleman e magari apprezzare il probabile successo di Imperiale Om e del loro conterraneo Michele Canali alle redini. Bella ed incerta la quinta corsa, con Lamia trio e l’immarcescibile Andreghetti prime scelte di un labile antepost che concede chance anche a Liverpool e Laerte, poi, nelle due prove di chiusura, Barbara Renzulli sugli scudi grazie ai suoi validi allievi, El Paso Wise alla settima e Gladiator Light alla ottava .

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