Giu 21

Grande Steeple, un piccolo "Merano"

Ippodromo MeranoHa i contorni di un piccolo “Merano”, questo primo Grande Steeple-Chase d’Europa, gruppo 1 sull’inedita distanza dei 4.600 metri, erede del Grande Steeple di Milano. D’accordo, la dotazione pur cospicua (112.000 euro) è lontana da quella del Gran Premio settembrino; e d’accordo, mancano i francesi. Ma sul piano tecnico l’appuntamento ha temi gustosissimi. A dire il vero, per rendere la corsa un evento basta già la presenza di Sharstar, l’astro più brillante del nostro firmamento ostacolistico: scende in pista per inaugurare l’albo d’oro di questa prova e per scolorire la (tenue) macchia sul curriculum caduta nel Durini di tre settimane fa. Sulla carta non si batte, però in pista nessuno è invincibile. Lo ha dimostrato Asselin, il “dormelliano” che ha esibito un’evoluzione tale da imporsi come prima alternativa al baio di Casieri. Almeno per quanto riguarda la compagine italiana: perché dalla Boemia arriva un Gont - già capace di vincere a Maia lo Steeple di Primavera dell’anno scorso – che nell’ultimo trial è giunto a tiro di Asselin e Sharstar. Soprattutto, Josef Vana ripone in lui fiducia incondizionata, e se uniamo la monta di un Bartos scatenato la miscela può rivelarsi pericolosamente esplosiva. I tre sono i pilastri di una corsa dall’architettura aperta a varie soluzioni. Perché se sul van di Vana ha trovato posto anche Belmont significa che gli acciacchi sono stati risolti e anche lui può dire la sua. Nikodem e Trewir sono le carte di Holcak, il primo da sempre rivaleggia con i migliori e in alcune occasioni gli è finito davvero vicino, del secondo a Merano ci si ricorda un netto successo nella Corsa Siepi dei 4 anni (nel 2007) ed è rientrato in patria vincendo agile. Da oriente viene anche Terracon, che nel Durini è tutt’altro che dispiaciuto. Sul trampolino della convincente ultima performance e dei lavori mattutini, Morazzoni ha deciso di concedere l’opportunità a Czat, probabile front runner che in cabina di pilotaggio troverà Fuhrmann, poiché Contu ha scelto di lasciare nel box Bye Bye Quanito puntando tutto su Monsun Air. Il volubile pupillo di Fausto Martellozzo è una mina vagante dalle potenzialità indiscutibili e forse ancora non del tutto espresse, soprattutto nel verde di Maia che a più riprese gli è stato indigesto. Infine il tedesco di turno, Allegan targato Schnakenberg, presentato con le insegne di saltatore tra i big di Germania. Potrebbe figurare da comprimario, così come sparigliare le carte: è la paprika di una prova saporita fin dall’antipasto, con la passerella dei partecipanti sulla dirittura d’arrivo e la partenza sotto la tribuna. Il sottoclou è un’altra corsa di gruppo, questa volta di seconda categoria, preannunciato assolo della star tra i 4 anni (in attesa della riapparizione di Auronzo): pende un’ipoteca sul Criterium di Primavera (ex Corsa Siepi dei 4 anni di Milano), ostacoli bassi per 3.500 metri, ed è quella di Frammassone. Il portacolori dell’Amalita è imbattuto nella specialità e si è bevuto l’approccio all’otto meranese come fosse un bicchiere d’acqua. Nessuno parte rassegnato ma gli altri sono consapevoli che con tutta probabilità correranno per la seconda moneta, per la quale le candidature più credibili sono le altre due carte di Franco Contu, Ganeden buon prospetto e Fulltime Lover in stato di grazia. Berbec è ospite scomodo (ha battuto proprio Ganeden nel Glorenza a metà maggio), Tammy’n Classy il ceco da scoprire, Klaus quello inviato da Olehla con due primi a fila a Pardubice, Fiuleta la femmina del gruppo, Sine Qua Non il punto interrogativo. E poi Calciobalilla, sul quale l’entourage di Favero è pronto a scommettere ma sono da riscattare due precedenti al di sotto delle aspettative.Il contorno propone sei corse, tre per i saltatori: un sintetico steeple per 4 anni intitolato al mito Something Special, partita a tre fra Favero-Contu-Vana; una vendere per i 3 anni (Premio Marlengo) con Racconigi in prima fila; e un cross dedicato a un altro cavallo che ha scritto la storia di Maia, Courtier du Val, con otto partenti tra i quali spiccano Iseia e Major General, Sfizioso Mix e Dareska.Gentlemen riders e amazzoni saranno chiamati in pista tre volte: in apertura per il Premio Caines (handicap, 2.400 metri), prima del Grande Steeple nel Premio Lago Smeraldo (vendere, 1.500 metri), in chiusura nel Cumani (handicap sul miglio), corsa nazionale, bel rebus per gli scommettitori.Ulteriori informazioni su www.meranomaia.itPony per i bimbi. Come sempre, nel parterre dell’ippodromo il pony dell’associazione Equspera sarà a disposizione dei piccoli ospiti per cavalcate gratuite. Aperitivo lungo. Sabato sera, dalle 19, appuntamento particolare nella zona del bar del tondino, dove avrà luogo un “aperitivo lungo”: un po’ di musica, contesto originale e filmati di varie corse, per stuzzicare l’appetito in vista del grande pomeriggio di domenica.Ingresso libero, entrata dal cancello nei pressi della stazione ferroviaria di Maia Bassa, di fronte al Maia Center.

Questa news è stata letta 707 volte dal 21 Giugno 2009