Set 19

Merano: riflettori su Frammassone e Fatal Mac

Ippodromo MeranoDa trampolino al 70° Gran Premio Merano Forst funge un convegno tambureggiante, con due vedette annunciate. La prima è Frammassone, superstar della Corsa Siepi dei 4 anni dell’Amalita vezzeggiata dai coniugi Pais, dall’allenatore Franco Contu e dal suo interprete Dirk Fuhrmann. L’altra è Fatal Mac, l’inesauribile mietitore di successi che affronta un Nazioni-Memorial Marco Rocca dall’architettura riuscita mirando alla quarta affermazione consecutiva nella maratona delle maratone. Nel gruppo 2 da 66 mila euro sulle siepi riservato alla generazione dei 4 anni la dichiarazione dei partenti ha esibito alcune variazioni rispetto ai disegni della vigilia. La sostanza però non cambia, perché quelli che reggeranno il palco non hanno marcato visita. Lo schieramento dei sei è un gioco delle coppie, due Contu due Favero e due ospiti dell’Est. Sulla carta, il trainer sardo oltre a presentare il top generazionale vanta chance credibili per puntare all’accoppiata. Di Frammassone non c’è molto da aggiungere rispetto a quanto è già noto, e cioè che il suo percorso nella specialità è immacolato, e che nelle sei performance da saltatore ha dato sfoggio di superiorità evidente, culminata nella passerella del Criterium di Primavera. Se si vuole cercare il pelo nell’uovo, lo si trova nei tre mesi di lontananza dalle arene agonistiche e in un contrattempo estivo che però Contu ha notificato come risolto. Al suo fianco, o meglio davanti a lui almeno lungo il tragitto considerata la predisposizione da apripista, correrà il compagno di training Ganeden, che da onesto routinier si trova ora nelle condizioni di recitare in un teatro di prestigio. Stesso discorso vale per Shakermaker, quello dei due di Favero del quale si sa più o meno tutto, visto che in un anno da jumper ha messo in fila tredici prestazioni che lo hanno consegnato al limbo dei buoni cavalli ma in difetto di qualità per il salto di classe. Più o meno niente si sa invece di Trempolinas, se non che in Francia dove Favero l’ha pescato ha saputo distinguersi pur in categorie di minima. È un po’ la mina vagante del gruppo, più conosciuti sono invece i cechi, vale a dire Seenixe poco appariscente nella sua prima a Maia, a giugno, riscattata dalla femmina di Vana con un successo in Slovacchia e da un secondo in listed a Baden-Baden, e Box Hill di Hanacek, per il quale parlano le molte lunghezze di distanza da Ganeden e Shakermaker nel recente Lions Club Maiense.Se Frammassone è il nuovo che avanza, il vecchio non ne vuole sapere di lasciare la ribalta. Fatal Mac è il sogno di ogni proprietario, fantino, allenatore, un cavallo inossidabile e vincente. Il Nazioni numero 65 graviterà attorno a lui e alla sua rincorsa al quarto successo consecutivo nella corsa più lunga e “romantica” dell’orizzonte italiano. Sono in nove ad aver accettato la sfida dei sei chilometri, e a sgambettare il leader ci proveranno in prima battuta Black Diamond e Lutin des Bordes. Sul primo pende l’incognita della distanza, sul secondo la mancanza di spunto nel finale, entrambi però almeno una volta hanno battuto Fatal Mac e non stiamo qui a raccontarvi di quante insidie capaci di ribaltare ogni pronostico si possono nascondere nel dedalo di Maia. Per i colpi di scena bisogna guardare Altrove, o Sire Pasquini, o ancora Radslav che nell’Associazione Arma di Cavalleria ha preso confidenza con il verde meranese e non è dispiaciuto, mentre Olympien, Martin Pecheur e Clue sperano in coincidenze clamorose per sognare un giorno da leoni.Terzo pilastro del pomeriggio è la debuttanti per tre anni in siepi, ex Montestella, listed intitolata a Ernesto Loccatelli. Una dozzina di pretendenti provano a cimentarsi sui salti, quattro vengono da oriente (in piano qualche spunto lo hanno fornito Grainnie Kelly e Rocky Raccoon) e uno parla tedesco (Love Bugs), tra i “nostri” due indossano la giubba Siba (Polirei e Invincibile Joy) e uno quella Amalita (Marpione), Favero manda in scena anche Gassman, insomma una bella margherita da sfogliare.Intorno ai tre highlights orbitano un’ascendente in siepi per quattro anni e oltre che aprirà il convegno, e tre piane con una media di dieci partenti alle gabbie, stimolanti per scommettitori e spettatori.

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