Set 30

Arcoveggio: una domenica ad altissima velocitÓ

Ippodromo BolognaUn pomeriggio assolato ed il piacevole colpo d'occhio di una tribuna affollata hanno accolto i campioni del Gran Premio Continentale e le nove lady partecipanti al Continentale Filly: perle di un convengo contrassegnato da record prestigiosissimi e anche da qualche sorpresa negli ordini d'arrivo.
La disamina di una giornata esaltante inizia dall'evento principale della splendida riunione bolognese, il Gran Premio Continentale, che calamitava le attenzioni a livello mediatico addirittura negli States, oltre naturalmente all'Europa, con la Francia che offriva la possibilitÓ di scommettere mentre le televisioni scandinave irradiavano immagini sin dal prologo pomeridiano.
Le due sfide principali vissute all'insegna della velocitÓ, e la prova pi¨ ricca, il Continentale, vinta a media siderale, 1.12.4 dallo scandinavo Noras Bean, unico invaders in gara, che ha riportato il primo Gran Premio della carriera nell'unica trasferta sin qui effettuata: ma per farlo, ha dovuto battere oltre che una agguerrita concorrenza indigena, anche il record mondiale in pista da mezzo miglio oltre che il limite appartenente a Varenne, 1.13.2 ottenuto nel 1999. In breve i fatti: Libeccio Grif costretto in box da un attacco febbrile e Lisa America al comando sull'errore di Le Touquet, il quale si impegnava in una rabbiosa guerra con il cronometro giungendo ai fianchi della leader dopo due giri di pista, durante i quali Noras Bean aveva osservato il tutto nei panni dello spettatore. Appena in dirittura, Le Toquet passava sulla stanca Lisa, ma Noras e il suo bravo interprete scattavano con perfetta scelta di tempo, vincendo sull'avversario e sull'outsider Lester, chiudendo in piena spinta tra gli sguardi stupiti dei numerosi appassionati in tribuna ed il tripudio dei quindici sudditi di Re Gustavo, suoi proprietari. Anche la prova in rosa, il Filly, ha riservato le sue brave emozioni, con la delusione di una Lover Power invero piuttosto spenta e la vittoria di Lolly Kronos e Roberto Andreghetti che in 1.13.1, nuovo limite della corsa, hanno ascritto i loro prestigiosi nomi nell'Albo d'Oro.
Le celebrazioni del Centenario del Bologna FC 1909, che per l'occasione facevano tappa all'ippodromo bolognese, sono culminate nella premiazione a Marino Perani e alla famiglia Bulgarelli da parte di Tomaso Grassi e Giancarlo Mantellini, Presidente e Vicepresidente HippoGroup insieme a Renzo Menarini, nel tripudio rossobl¨ che colorava tribuna e parterre.

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