Ott 16

Merano: Criterium per chiudere in bellezza

Ippodromo MeranoPer i saluti Maia appronta una cerimonia di chiusura al calor bianco alla faccia delle temperature quasi polari di questo scorcio d’autunno. Altro che convegno da dismissione pre-letargo, si chiude in bellezza con un pomeriggio retto dal Criterium d’Autunno-Forst 1857 (gruppo 1) per saltatori di tre anni che si presenta alla sua prima edizione accompagnato dalla scorta “robusta” di due discendenti-listed, l’ex Lainate ribattezzato Creme Anglaise e il Del Prato, rispettivamente per steepler e siepisti, tutti animati dal mai scontato tête-à-tête tra i due top trainer Paolo Favero e Francesco Contu, con lo straniero di turno pronto a fare da terzo incomodo.Ribalta doverosamente concessa al Criterium, che fondendo le eredità del milanese Berlingieri e dello Steeple-Chases d’Italia in 88 mila euro di dotazione era immaginabile scatenasse vari appetiti. Favero e Contu fanno tre contro tre, con il meranese che pur lasciando ai box Cima Prince parte in pole position sulla scorta dei precedenti, Tagliabue in primis. Nella classica per giovani disputata a margine del “Merano”, Super Faida ha esibito prestazione da stropicciarsi gli occhi, all’avanguardia da un capo all’altro senza esitazioni e in grado di strappare ancora nelle battute finali rendendosi imprendibile agli inseguitori. È l’unica femmina della compagnia, tra l’altro rende due chili a tutti gli altri perché ricordiamolo, nell’annata Super si contano quattro successi e due piazze d’onore in sette uscite. Il feeling esibito con Jiri Kousek ha sconsigliato di sciogliere il binomio, così Raffaele Romano dirotta sul compagno di scuderia Gassman, alla sola seconda uscita nella nuova professione dopo l’ottima e vincente recita al debutto un mese fa nel Loccatelli, quando si lasciò alle spalle sia Invincible Joy sia Marpione. E qui la palla passa a Contu: i due nel frattempo sono venuti avanti, come testimonia l’accoppiata centrata due settimane fa nel Maia Alta (anche se con avversari più teneri). Tanto Favero quanto Contu ostentano in mano una terza carta: il primo gioca la mina vagante Night Rider (vinse all’esordio a Maia a fine agosto), il secondo il ben noto Grison secondo del Tagliabue. Batte bandiera italiana anche Karagem Summit lanciato da Simone Pugnotti, nello stesso Tagliabue deluse le aspettative affievolendosi nelle battute decisive dopo tragitto interpretato nelle prime linee: è chiamato a provare di valere il migliori. Due gli ospiti, difficile dire quanto pericolosi. Il ceco Ananas già visto da queste parti non è sembrato ancora maturo palesando però margini di miglioramento che se davvero esistono Vana avrà saputo sfruttare. Von der Recke dalla Germania invia Jenissej che dopo il successo in patria al debutto sui salti ha provato la spedizione in Francia a Nancy, guadagnando una quarta piazza di ardua lettura.Dai giovani di belle speranze, voltando pagina si passa ai più anziani molti dei quali già affermati. Se Favero parte favorito nel Criterium, le parti si ribaltano sui grandi volumi del Creme Anglaise dove Contu schiera il duo Amalita formato da Bye Bye Quanito ed Exit Equity. Il primo ha più esperienza sullo steeple, il secondo è la scelta di Fuhrmann che vorrà ben dire qualcosa. Dalle scuderie del sardo esce anche Crocicchio caricato come una molla dal ritiro sul campo nelle ultime due occasioni. La replica “faveriana” è affidata a Luxury Baby che sfidando per la prima volta i più vecchi si smarca dall’ombra di Sharpmon suo giustiziere nel Richard e nell’Argenton, affiancato da Trempolinas. Qui lo straniero si chiama Duero e ha bisogno di poche presentazioni, l’affidabile grigio di Wroblewski potrebbe mettere tutti d’accordo se dovesse aver adeguatamente digerito i 5.000 metri del Gran Premio chiuso al quinto posto. Più difficile appare invece il compito per Miss Gabriella – pur in striscia positiva – e Fils a Papa.Nel Del Prato riecco scendere dalla Germania Nuevo Leon targato Schnakenberg che accetta la sfida dei 74 chili, carico con cui ha vinto il Gran Premio dei G.R.: ma questa volta gli avversari hanno altro spessore. Herode Quercus e Red Doctor (Favero) sono habitué dei circoli elitari, Ganeden e Neroloto (Contu) quattro anni dal profilo interessante, Tammy’n Classy e Perdono i cechi da prendere con cautela, Golden Cage e Ramon i battitori liberi.A chiudere il cerchio del convegno sono un cross con otto pretendenti e una vendere per quattro anni in apertura di pomeriggio, e due corse in piano per gentlemen e amazzoni decisamente equilibrate.

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