Dic 11

Vinovo: Pippo e Linette non sbagliano

Ippodromo TorinoAttesa a Torino per il Quintè nazionale sul miglio, forte di un jackpot di oltre 120 mila euro.
In pista poche sorprese, con la nettissima affermazione di Linette Ors e Pippo Gubellini, penalizzati dalla terza fila ma capaci di colmare il gap con la testa della corsa con un solo parziale, speso a dovere davanti alle tribune. Trovata la comoda schiena di Ledro del Giar, Linette ha atteso la piegata finale per sparare l'affondo risolutivo, facendo il vuoto in poche battute e isolandosi in retta a media di 1.15.9; bel finale di Lunetta Bar, seconda su Linus Bip, Leader Bag e Milly Sem.
Quota del Quintè, euro 38.585…niente male!!!
Il resto del programma ha offerto altre otto corse, tra le quali non sono mancati spunti tecnici degni di nota.
Nel sottoclou per due anni sulla media distanza, c'era attesa di conferma per Nuevo e Marco Smorgon, fresco vincitore dell'Allevatori Filly e di certo felice per i progressi di questo interessantissimo Varenne. Opposto al rodato Nemo Grif, Nuevo ha esibito una attitudine al percorso esterno davvero invidiabile, che gli ha permesso di muovere al passaggio per andare in cerca del rivale, battistrada nel frangente, riuscendo a piegarlo alla distanza. Il giro finale ha proposto i due in dibattito aperto fino a metà retta, quando Nuevo ha staccato in bello stile affermandosi a media di 1.17.2, mentre Nemo è finito in apnea e ha chiuso terzo, pizzicato in fondo dalla puntuale Nevica Om.
Pregevole doppio per Andrea Guzzinati; prima Iarda ha dato spettacolo girando di fuori tutta strada nella categoria G sulla media, andandosene in retta su un repentino calo del leader Erto di Sgrei, dopo poco Monello Spin ha siglato la prova per tre anni valida per l'ippica nazionale con un dirompente arrivo che, nei pressi del palo, gli ha permesso di "stampare" Milan Roc.
Poca gloria tra i gentleman per Zibì Boniek, al debutto in sediolo nella "sua" Torino, che nei primi anni ottanta l'aveva eletto a idolo bianconero. Il "bello di notte" è rimasto a guardare il preciso rotolo di Fiord e Valter Demangone, vincitori da un capo all'altro, mentre Zibì ha dovuto agire da molto indietro in arrivo, facendo i conti con la forma ancora da rodare del suo Lucky Boy che era al rientro.
Per tutti gli appassionati resta il piacere di vedere all'opera un personaggio così competente e dedito alla causa del trotto, da qualche tempo in collaborazione con Marco Smorgon e probabilmente con altre comparsate vinovesi all'orizzonte. Per il resto della Jeventus di questi tempi è meglio non parlare…
Appuntamento a domenica 13 dicembre, in pista la finale della categoria universitari e giornalisti con omaggio a tutti gli universitari presenti e degustazioni gratuite di Costine alla Brace per tutti i presenti.

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