Mag 8

Merano: Auronzo il ritorno

Ippodromo MeranoAuronzo: basterebbe questo nome per giustificare il pomeriggio di domenica a Maia. Auronzo il predestinato, rampollo di Reckless William e Fedian. Auronzo l’imbattuto nelle cinque uscite da saltatore in cui ha ridicolizzato gli avversari. Auronzo desaparecido da oltre un anno, recuperato con la calma dei forti mentre a tenere alto il vessillo azzurro dell’Amalita ci pensava l’altro crack di scuderia, Frammassone. Basterebbe, abbiamo detto decidendo per il condizionale, perché Auronzo rientra in una corsa che è “qualunque” solo per dotazione ma non per architettura, dove a battezzare il gran ritorno sono Sharpmon e Kandinskiy, Duero e Budapest. Gente da Gp, insomma, e a onor del vero è anche naturale considerato che questo Val di Non è tappa sulla via del Grande Steeple d’Europa di fine giugno.
Un Premio Val di Non, condizionata sul tracciato da 3.800 poggiata sul classico asse Italia-Est Europa, che a ragione fagocita tutte le attenzioni di giornata. Franco Contu, dunque, rilancia Auronzo (con Fuhrmann) a 14 mesi dall’ultima apparizione, il Neni da Zara 2009. È giocoforza al suo primo confronto con gli “anziani” alla pari di Sharpmon (affidato a Columbu in gran spolvero alla prima di Maia), collega di training che in sua assenza si è permesso di maramaldeggiare l’anno scorso nelle prove in steeple riservate al top della generazione, apponendo il sigillo Siba sul tris Vanoni-Richard-Argenton. Per lui è il risveglio agonistico dopo il letargo invernale, discorso analogo vale per Kandinskiy, il gioiello della D’Altemps che in coppia con Romano è sinonimo di assoluta affidabilità.
Se non fosse per l’incognita del rientro, probabilmente sarebbe corsa a tre. E invece alla luce delle circostanze c’è chi ha sufficiente potenziale e soprattutto forma per sgambettare i grandi nomi. In particolare Budapest a trazione Vana, senior in cabina di regia e junior in sella, un figlio di Montjeu (e quindi fratellastro di Sharpmon) impostosi di recente nello Steeple-Chase di Treviso con autorità, quando terzo fu Duero, il globetrotter di Greg Wroblewski regolare come un metronomo per piazzamenti. Di quella partita era quarto Matin de Clermont, qui seconda chance Favero.
Gli altri sulla carte figurano da comprimari: Babie Lato è la carta Olehla, Universe of Gracie ha qualche discreta presenza e poco altro, Magic Slipper è al debutto sulla scena italiana, Regain Madrik pure dopo un curriculum di basso profilo in Francia.
Il resto del pomeriggio fa da corolla a questo gioiello di corsa. Sugli ostacoli bassi c’è una vendere per cinque anni e oltre – Premio Cermes – che ha raccolto undici adesioni, sul traguardo si profila l’ombra lunga degli stranieri capeggiati da Priory Bay e Kirasjer accompagnati da Listek, Elegant Devil e New Jape, quelli di casa fanno affidamento su Mister Nikos che torna ad abbassare la mira dopo la poco convincente uscita in steeple di domenica scorsa e sul compagno di colori Tornado della Vega. Golden Cage in passato ha fatto vedere cose discrete, torna a saltare dopo una parentesi di scarso spessore in piano, Lady Terraia si è già messa in mostra diversamente da Civita Nova e King of Desert. L’altra in siepi (Premio Spondigna) è per tre anni, sono solo in quattro di cui tre giubba Favero, in scuderia contano soprattutto su Regal Fiume che ha debuttato fermando a Grosseto quando secondo fu il compagno Sphinx of Light e quarta Lauren di Vana. Enigmatica è invece all’esordio nella specialità.
Nel cross, l’ascendente Hilloton sui 3.500, Nobil ha l’occasione per il riscatto dopo la mezza delusione di domenica, da battere c’è però il buon Willem.
Pane per scommettitori le tre prove in piano per gentlemen e amazzoni tra le quali spicca il Premio Comune di Merano, hunters sui 2.200 metri che alle gabbie allinea buoni nomi come Waldbrand, Avid of Glory, Gioca Jouer e il fresco vincitore Lector.
Prima corsa ore 14.55, ingresso 5 euro incluso voucher-scommessa da 2 euro. Nel parterre, per tutti i bambini torna il pony dell’associazione Equspera Onlus, a disposizione dei piccoli ospiti per piccole passeggiate seguite da un’accompagnatrice. L’opportunità è gratuita, chi desidera può devolvere un’offerta a Equspera (www.equspera.it), centro di riabilitazione equestre che opera a Lana dove offre un servizio d’attività equestre per disabili con finalità riabilitativa, socio–educativa e ludico–sportiva.
FOTO PRESS ARIGOSSI

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