Mag 29

Merano: Auronzo, test della verità

Ippodromo MeranoLa suite di emozioni primaverili a Maia è senza soluzione di continuità. Al giro di boa della riunione, dopo la parentesi del lunedì di Pentecoste si torna a “santificare” la domenica con il Durini, anticamera lunga 3.900 metri del Grande Steeple d’Europa in calendario il 20 giugno. Ed è ancora una domenica di colore blu Amalita, perché il più atteso del campo sarà ancora un allievo di Contu e pupillo dei Pais: tocca ad Auronzo, chiamato alla prova della verità dopo la confortante riapparizione agonistica di tre settimane fa seguita a oltre un anno di stop. Anzi, dire confortante è riduttivo, perché se è vero che il rientro è coinciso con la prima sconfitta nella carriera di saltatore, altrettanto vero è che si è lasciato alle spalle calibri come Kandinskiy e Sharpmon.
Li ritrova sulla strada, ambedue attesi in progresso. Del portacolori D’Altemps si sono spesi fiumi di inchiostro (pregiato), è il numero due di casa Favero dietro a un certo Sharstar. Parentesi: il campionissimo, come per altro già annunciato dal trainer meranese a inizio stagione, si rivedrà non prima della riunione estiva.
Sharpmon è invece ancora da pesare nel confronto con i grandi. Contu ripone in lui fiducia illimitata, a quattro anni ha vinto tutto quello che c’era da vincere però l’impatto con la nuova dimensione non è stato morbido.
Rinnovano la sfida anche Magic Slipper, buon quarto la volta scorsa in scia ai migliori, e Regain Madrik. Poi le novità, in vero facce ben note, a partire da Exit Equity alleato di Auronzo, il grigio di qualità e risultati che ritorna dopo il secondo posto nello Steeple di Treviso, dove fu preceduto da quel Budapest che evidentemente quando vede Amalita moltiplica le energie considerato che è stato lui a castigare Auronzo. Ma questa volta Budapest rimane in Cechia.
Altro grigio di consistenza è Duero, il giramondo con targa Wroblewski, la volta passata costretto al ritiro sul campo per noie conseguenti al viaggio.
L’esame di ceco lo condurranno invece Gilmour e Silver Regent. Il primo a quattro anni fece sfracelli sulle siepi meranesi, poi nel 2009 ha provato lo steeple digerendolo a fatica. Ci riprova, sulla scorta della seconda piazza ottenuta proprio in steeple in una listed a Mannheim. Silver Regent è la carta di Vana, terzo nell’ultimo Vanoni, che ricompare da settembre.
Regain Madrik escluso, tutti gli altri figurano nella prima versione della lista iscritti per Grande Steeple d’Europa, dove compaiono anche due nomi francesi, entrambi allievi di Macaire: sono Le Bazin (terzo dello scorso Gran Premio) e Rigoureux (strabiliò nella sua unica comparsata a Merano, nell’estate 2008, Premio Val Passiria dal quale però non ha più corso).
Reckless William è il padre di Auronzo, l’osservato speciale del pomeriggio, ma anche il premio sottoclou del convegno, una siepi per soggetti di tre anni dal promettente futuro. Tullio Ostillio è chiamato a confermare le buone impressioni suscitate nel vittorioso debutto del Corona Ferrea quindici giorni fa. In un periodo sfavorevole, Favero reagisce con la forza dei numeri tra i giovani saltatori, visto che oltre a Tullio dai suoi box ne escono altri tre, Regal Fiume che a Maia ha già posto un sigillo, Sphinx of Light e Lucky Job, quest’ultimo all’esordio nella specialità alla pari di Raw Sugar presentato da Ilaria Saggiomo. L’avversario più credibile di Tullio pare però quel Farnon (matrice Vana) che nel Corona Ferrea è terzo pur a debita distanza.
Il cross di giornata, Premio Dynamit, è un discendente in cui si rinnova il faccia a faccia fra Willem e Nobil, il secondo assetato di rivincita dopo la sfortunata sconfitta nell’Hilloton. Terzo incomodo Lagrein, ma la scala dei pesi lascia aperte speranze anche agli altri. Per saltatori c’è anche un ascendente per cinque anni e oltre in cerca di soddisfazioni, da Lievito e Flygon a Veddasca e Alpha Prim passando per Mister Nikos.
Ben assortite le piane per “puri”, tra le quali spicca il Trofeo Amazzoni Palace-Ceska (hunters sui 2.400 metri) che sulla carta pare ipotecato dagli stranieri, i teutonici Maistro e Dragon Fly in testa. Poi un handicap sul miglio e una vendere sui 2.200, rispettivamente con 11 e 14 concorrenti attesi alle gabbie.
La prima corsa è alle ore 14.55, ingresso 5 euro incluso voucher-scommessa da 2 euro. Nel parterre intrattenimento per i bambini con il pony dell’associazione Equspera per piccole passeggiate in sella.
FOTO PRESS ARIGOSSI

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