Giu 2

Arcoveggio: il giorno del Repubblica

Ippodromo BolognaUn autentico parterre de roi impreziosisce l’edizione 2010 del Gran Premio della Repubblica, da sempre tappa prestigiosa per i free for all, sulla quale campeggia un Albo D’Oro di prima grandezza: nomi altisonanti come Mistero, Birbone, Tornese e Agaunar, vincitori della prima ora, cui fanno da contraltare i campioni contemporanei Kramer Boy e Ludo de Castelle, entrambi detentori del record alla media di 1.12.2.

Giunto alla sua 63a vetrina, il great event felsineo non si farà mancare tra i suoi protagonisti il vincitore del Lotteria 2010, Italiano, stella di prima grandezza di un panorama indigeno in grande fermento che ritrova nel frangente la regia di Gaetano Di Nardo, nonché primaserie dal rilevante curriculum come Ghiaccio Del Nord, il più ricco tra le star tricolori in attività, il veloce Filipp Roc con il fido Igor Guasti e il campione uscente Gorniz. Dopo esser stato protagonista assoluto della sua prolifica generazione, Lorenz del Ronco ha rispolverato i motivi migliori proprio nell’ultimo scorcio di stagione e oggi sale in terra emiliana per ribadire il suo nuovo corso in compagnia del compagno di sempre Mario Monopoli Jr.
Campione del tous ou rien, Iulius del Ronco possiede motore da formula uno cui spesso fa difetto la regolarità di servizio, mentre il suo vicino di rooster, Leroy Giò, esibisce l’esemplare professionalità sfociata nella vittoria del Padovanelle di fine marzo 2010 e si candida ad un posto nel marcatore dopo un Lotteria in chiaroscuro. Curiosità e rispetto per i nobili natali ed il fascinoso training caratterizzano la trasferta dello scandinavo Micro Mesh, un allievo di Ludde Kolgjini che ne affida oggi le sorti al tedesco Wilhelm Paal, mentre la novelle cri Luper Cosm Sm riporta sotto le Due Torri un driver molto amato per la bravura unita ad un carattere gioviale come Giampaolo Minnucci.

Pronostici ? Mai come oggi difficili, e legati ad evenienze tattiche non facilmente immaginabili. Certo, Italiano è l’osservato speciale e l’indomito Filipp Roc ha dalla sua un numero uno da poter sfruttare allo stacco della macchina, mentre Ghiaccio dovrà fare i conti con i molti impegni sostenuti e con la maggior freschezza del compagno di allenamento Gorniz, rientrato da poco alle gare e quanto mai voglioso di riprendersi il titolo facilmente ottenuto lo scorso anno. Più sfumate le chance dei soggetti in seconda fila, tuttavia Iulius sfoggia un partner di talento come Roberto Andreghetti, per il quale l’anello felsineo non nasconde segreti, mentre Micro Mesh vanta scuola di alto livello e pare gradire la pista a raggio ridotto che ne esalta le doti di opportunista: tutti elementi dai quali potrebbe scaturire il nuovo record della corsa, quest’anno in serio pericolo a quasi un lustro dall’alloro di Ludo de Castelle.

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