Giu 14

Vinovo: Nuvole all'orizzonte dell'ippica

Ippodromo TorinoQuante nuvole a Vinovo, durante lo svolgimento del convegno di domenica 13 giugno.
In primis quelle stanti in cielo, minacciose fin dal mattino e grondanti durante la giornata, quando nel mentre del centrale è sceso un vero e proprio diluvio, tanto forte da dipingere sull'obiettivo delle telecamere immagini da tregenda.
Eppure a un po' d'acqua da queste parti ci si è fatta l'abitudine, quasi quanto alle nubi che risultano più difficili da sopportare, ovvero quelle della crisi indubbia e tangibile, ormai un elemento di casa nell'ippica. Da domani a livello nazionale entrerà in vigore il blocco dei partenti, quanto durerà?
Tanto o poco che sia rimane la netta impressione della bassa incidenza di queste manifestazioni di dissenso, limitate dal poco riverbero sui media extra-settore e quasi fisiologiche in concomitanza alle alternanze in vetta all'Unire.
Al bar dell'ippodromo si è parlato di questo e di quello, all'indomani della giornata di San Siro marchiata a ferro e fuoco dal record mondiale di Nad al Sheba nel Nazionale e dove la Torino del trotto si è fatta comunque rispettare.
Pacche sulle spalle a Walter Lagorio, mentore di un Francisco Bi sempre più stupefacente e capace di andare da 1.11.3, perdendo a fil di palo un successo a dir poco strameritato e figlio di uno strappo a partire un po' troppo sostenuto. Rimane l'idea fondata che quando Francisco smetterà ci vorrà del tempo per ritrovare un protagonista così poco banale da queste parti …
E a Milano è tornata a vincere anche Fitzgerald Bigi, sempre valida e apprezzata ma ferma la successo del Galà del Trotto … ci si trovava a Roma ed era il giorno di Santo Stefano dell'anno passato! L'indubbia soddisfazione di Andrea Guzzinati non poteva celare totalmente il periodo "strano" di Iceman, a secco dal 23 maggio sulla pista di casa.
Un filotto negativo come pochi nella carriera di A.Guzzi, forse senza precedenti, arduo da motivare al cospetto dei fasti più o meno recenti che hanno sempre contraddistinto le corse di Andrea nella sua Vinovo. Era parso inutile persino ritrovare il sediolo di Noir Desir, il cavallo con il quale era giunto l'ultimo successo sulla pista. Favori netti per il figlio di Daguet Rapide, ma alla verifica dello svolgimento ecco comparire il meritevole Nerito Mec, bravo ad affermarsi da 1.19.4 davanti a Noir e sullo sfondo di qualche mugugno della tribuna.
Anche nella prova di centro le sorti di Maraguja Mn hanno risentito della poca vena del periodo: subito in errore la figlia di Power to Charm ha poi inseguito ma, complice l'handicap e la pista pesante, non è andata oltre il quinto posto.
A vincere ci ha pensato il puntuale Restelli, in sediolo a Mexico Milar, bravo a sfondare dopo poche battute incasellando i giusti parziali per arrivare in fondo davanti a Marias e Madrileno, a media di 1.18.0.
Eppure dopo le nuvole c'è sempre il sole, a rigor di logica; nella prova di chiusura sul doppio chilometro "Iceman" ha ritrovato il sospirato successo grazie alla vena di Iina Grif, la figlia per eccellenza di Varenne, pennellata alla perfezione per stampare in arrivo l'altro penalizzato Fargetta, arrembante al mezzo giro finale ma deficitario nei metri finali, di quel tanto sufficiente a perdere per la disperazione dei sostenitori di Pietro Demuru. Media complessiva da 1.17.6.
Per il resto si è consumata l'ennesima affermazione del sempre più idolatrato Implicit Bi, anche stavolta trascurato a dovere dal gioco, ma dirompente in arrivo per battere proprio Andrea Guzzinati su Lord Dag Nor.
Tra i gentleman convince sempre più Fabrizio Piciano, catch su Nilator Car e a segno da 1.15.6 su Norton di Grana e News Letter.
Appuntamento, sciopero permettendo, per venerdì 18 giugno.

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