Ago 22

Merano: Royal Mougins e la sua corte

Ippodromo MeranoIl tappeto rosso è pronto per essere disteso, domenica a Maia torna Royal Mougins per prendere la rincorsa verso la Gran Siepi. Gli ostacoli dividono per l’ultima volta quest’anno la ribalta con i professionisti del piano che salutano Merano con il Criterium.
Le maggiori attenzioni, a ogni modo, saranno rivolte al Royal. Il Premio Azienda di Soggiorno (22.000 euro al palo) è passaggio pressoché obbligato sulla strada della Gran Siepi di metà settembre, sulla quale la cavalleria straniera pare avanzare seria ipoteca. Già , perché con la superstar Frammassone ferma ai box e Gimmy che non ha soddisfatto le aspettative l’unico alfiere italiano rimane Cima on Fly. L’allievo di Favero ha sempre lasciato il primo piano ad altri ma ora gli si presenta la gusta occasione per giocare le proprie chance. Gli altri cinque alla corte di Royal vengono tutti da oltre frontiera. Soverness è la carta tedesca, marchio Schnackenberg nell’occasione affidato a Fuhrmann, già capace di lasciare il segno l’anno passato a Maia prima di prendersi il lusso di colpire anche in Francia. Ci ha riprovato a Merano a primavera nel Pirelli, dove è quinto a un tiro di schioppo da Charccari, il solido ceco probabile front runner – alla guida Faltejsek in grande spolvero -, due anni fa anche secondo della Gran Siepi meranese. Per classe si distingue però Mideros, uno che viaggiava in first class – in carnet anche due Del Prato - prima di incappare in un lungo stop e ripresentarsi quest’estate a Maia, sfortunato al debutto in steeple messo fuori gioco da uno scivolone. E poi Amber Hill ripetutamente sugli scudi in patria secondo lo schema Vana Jr più Vana Sr in cabina di regia. Se gradisce Maia, può essere pericoloso mentre pare un gradino sotto Makalde: attenzione però, i colori sono quelli autorevoli della Wrbna Racing.
E Royal Mougins? Beh, tutto ruota attorno a lui, sul quale viene confermato Kousek. In bacheca ha i trofei più illustri del circuito delle siepi italiane, giunge da un successo a Pardubice che ha seguito il secondo posto nella Gran Siepi d’Italia alle spalle di Frammassone. Se la corsa si disputasse a confronti sulla carta, vincerebbe di una pista. Di mezzo però ci sono 3.500 metri e tante insidie, e al rientro il figlio di Daylami ci va sempre coi piedi di piombo.
Sugli ostacoli bassi c’è un altro tema stuzzicante, si parla di tre anni nella condizionata Rotary Club e si rivede Chic Anti Shock, il talentuoso portacolori D’Altemps che al debutto non ha deluso apponendo il suo sigillo nel Prime Siepi. Fra i giovani saltatori Favero quest’anno sta maramaldeggiando e anche quest’occasione sembrerebbe non sfuggire alla regola perché pure le alternative più consistenti allo Shock (redini in mano a Romano) provengono dalle sue scuderie e si chiamano Mister Galli (Moccia), ottimo secondo proprio di Chic al debutto, e il sempre positivo – già due successi - Regal Fiume (Faltejsek). Chi potrebbe insinuarsi nel plausibile dominio del trainer di casa? Magari Eldorado, uno che a Pardubice ha vinto ed è inviato da Wroblewski che non si muove mai per una gita. Oppure Alpha Two, terzo nel Prime Siepi di Chic Anti Shock e Mister Galli.
Nello steeple c’è un’ascendente per giovani e vecchi insieme intitolato a Guidsun e alla memoria di chi plasmò quel campione, il trainer Francesco Scaglione. In lizza figurano dieci contendenti, dagli ambiziosi Lievito e Flashing Numbers, che pur ambedue al debutto nella specialità sembrano una spanna sopra gli altri, ai solidi Castle Caldwell e Blu Sekir, e un manipolo di pretendenti a un giorno in copertina.
Voltiamo pagina e passiamo al piano. Le fruste professioniste salutano Maia con il Criterium di Merano, dopo un miglio ci sono 22.000 euro da spartirsi tra i cinque che hanno accettato la sfida. Spicca il nome di Pocket a Pound, la femmina dei Botti vanta sul passaporto la presenza al Mantovani (è quinta) e in precedenza ha già saputo siglare. Incrocia Olmo on Line, Catbar e Dragonino, la terna cha a Maia ha di recente firmato il Premio Pennes, tutti e tre racchiusi in un paio di lunghezze. Il quinto è Allofus, alla seconda in carriera, difficile da inquadrare.
Due anni in pista anche nel Lutago (vendere), molto aperta, ci riprova City Song affrontato da Consagra, Spiccia e Style Girl. E poi due handicap, per tre anni e oltre. Quello sul miglio (Premio Gomagoi, in otto alle gabbie) vede Souwignon riprovarci dopo la buona piazza di due settimane fa, deve mettere d’accordo lo stacanovista Riovalle, il pesino Blu Emperor, il rientrante Kammamuri. Sui 2.200 del Colfosco saranno invece in nove, riferimento Sfumatura vincitrice sulla pista a inizio agosto.
La prima corsa è in programma alle ore 16, ingresso 5 euro incluso voucher-scommessa da 2 euro. Nel parterre intrattenimento per i bambini con il pony dell’associazione Equspera per piccole passeggiate in sella.
Aperitivo lungo. Sabato, la sera precedente il convegno, il parterre del tondino ospita un party in stile “aperitivo lungo”: sottofondo musicale sul quale sorseggiare un drink e scambiare quattro chiacchiere. Dalle ore 19, ingresso libero, si entra dall’accesso di fronte al Maia Center presso la stazione ferroviaria di Maia Bassa.

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