Set 13

Merano: corsa Siepi, terzo sigillo Royal

Ippodromo MeranoSe un cavallo in una qualche maniera viene accostato al nome di Or Jack, ecco questo è un grande cavallo. Royal Mougins centra la sua terza Corsa Siepi di Merano ed eguaglia il mostro sacro di Ortet: signore e signori, applauso. Contro Royal giocava forse solo il ruolo da strafavorito, come in quelle partite dove la vittoria sembra scontata ma magari dietro l’angolo trovi chi ti fa lo sgambetto. E invece no, Royal ha troppa esperienza, e classe naturalmente, per cadere in tranelli e ha rispettato il pronostico. Forse vincendo in maniera meno brillante rispetto ad altre dimostrazioni, però non ditelo a Kousek che sorride e durante il replay della corsa dice: «Sa risparmiarsi, fa praticamente tutto da solo. Ho sempre avuto la corsa sotto controllo. Mai ho pensato di poter perdere».
Eppure qualche momento di suspense la corsa la regalato. Non lungo il percorso, durate il quale come da canovaccio Charccari (sempre tenuto a portata di tiro da Royal Mougins e Soverness) ha accompagnato a spasso la compagnia. Senza mai alzare i giri, e così addio selezione tanto che all’imbocco dell’ultima piegata i sette erano ancora tutti lì con le carte in mano e una speranza da spendere. Ma i due davanti aumentavano il passo e sulla siepe finale Royal Mougins completava l’aggancio al battistrada mentre all’interno spuntava anche Soverness (Columbu alla guida in sostituzione di Fuhrmann out per una precedente caduta). Servivano i cinquanta metri conclusivi a Royal per staccare Charccari, mentre Soverness non riusciva a intervenire e dietro nell’ordine chiudevano Charley e Dannecker.
Fra i tre anni al debutto sui salti, Premio Loccatelli, doppio della scuderia Arvenig che ha issato Doner e Sheer Kann ai primi due posti. Soprattutto il primo ha lasciato il segno, piuttosto disordinato ma sempre energico nella condotta all’avanguardia praticamente da un capo all’altro. E con questa Favero allunga la striscia di successi consecutivi nelle prove riservate ai tre anni: quest’anno le ha vinte tutte lui. E ha vinto anche con Alba Reale, la talentuosa quattro anni ritrovata dopo il deludente Richard. Nello Spegasso, steeple discendente, Faltejsek l’ha mandata subito in avanti e la femmina ha risposto presente fin sul palo quando le è stato chiesto di tirar fuori le unghie per rintuzzare l’attacco di Blu Sekir.
Altra per saltatori era il cross, Premio Bellamonti (discendente), nel quale è emerso evidente alla fine Regain Madrik su Berat del Principe. Era solo la prima delle due gioie del pomeriggio per i colori Taber che mezz’ora dopo centravano anche la prima delle tre prove in piano del pomeriggio con Zolango. In sella Federico Frommija che la sua doppietta se la guadagnava con Adorabile Fong, mentre la terza corsa per G.R. e amazzoni era appannaggio di Roberta Greco su Sopran Po.
Prossima giornata di corse domenica 19 settembre: è il pomeriggio del 66° Cross delle Nazioni, quest’anno tappa del circuito internazionale Crystal Cup (probabili tra i partenti, oltre agli specialisti italiani e ai consueti ospiti cechi, anche due cavalli irlandesi), e della Corsa Siepi dei 4 anni, gruppo 2 con 66 mila euro al traguardo.

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