Set 16

Kidnapping e gli altri

GenericaCome si fa a non gioire. Abbiamo avuto la ennesima conferma della vitalità del nostro turf a dispetto di una situazione di carattere generale del settore a dir poco preoccupante e del resto ben nota a tutti per tornarci sopra. Il galoppo italiano invece è più che mai vitale tanto a livello di allevamento cosi come di training, di scuderie, di fantini. E' chiaro che il confronto con il resto del mondo resta quasi impari ma se prima, diciamo una ventina di anni or sono, non si poteva parlare neanche di confronto perchè si trattava di due mondi differenti e lontani, salvo sporadici episodi, adesso, un piccolo posto nel contesto autenticamente internazionale al turf italiano spetta e con onore e soprattutto a giusto titolo in virtù del lavoro encomiabile svolto da tutti gli operatori del settore che si sono ritagliati una nicchia nel gotha del turf. Sono stati tantissimi gli episodi che confermano il trend, nessuno pretende di dire che il galoppo italiano è leader nel mondo, diciamo solo che adesso è nel mondo e l'ultima dimostrazione arriva da Longchamp dove Kidnapping che è frutto dell'allevamento italiano, dell'allenamento italiano oltre che ovviamente della proprietà ( Deni, Botti, Effevi) si è ritagliato il suo posto al sole con il terzo piazzamento utile nel Niel sui 2400 che di solito lancia decisamente i tre anni verso l'Arco. Il figlio di Inthikab può ben dire adesso di militare nella parte sinistra della classifica dei tre anni europei ovvero tra i primi dieci o dodici. Lo dicono i risultati, le linee, il famoso palo di arrivo. Che ancora una volta ha rimesso le cose a posto e già da qualche stagione dopo un appannamento che faceva preoccupare. Abbiamo cambiato discorso, stiamo parlando del Maestro, di Henry Cecil che finalmente ricomincia a non fare notizia quando vince un gruppo uno poiché questa era la norma....La mano del grandissimo trainer come si vede, che cammeo quello cesellato con Midday e non soltanto ovviamente domenica nel Vermeille ma lungo tutta la carriera. Senza il Maestro l'ippica è un'altra cosa, per fortuna che c'è ancora. Parigi ci ha anche detto che Byword non arriva ai 2400, tentativo che andava fatto ma meglio i 2000. Doncaster ci ha detto diverse cose, forse insieme al Curragh ci ha proposto nei puledri piuttosto che nel St Leger lo spunto migliore e poi siamo nella stagione delle Aste. Tra poco quelle italiane con catalogo ricco, interessante, alla altezza. Deauville è scesa, altri hanno tenuto, forse non ci sarà un crollo, forse il mercato si stabilizzerà, di certo la grande qualità rimarrà pagante, il palo di arrivo resterà sempre il giudice più severo ma anche imparziale e nello stesso tempo la migliore delle pubblicità. Tu vinci e poi vedrai che i fratelli o le sorelle......

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