Feb 15

Capannelle: bis di Frammassone

Ippodromo CapannellePronostici rispettati nella più importante riunione di corse in ostacoli della stagione all’ippodromo di Roma Capannelle. Frammassone si è confermato il cavallo numero uno in Italia vincendo per la seconda volta consecutiva la Gran Corsa Siepi (gruppo 1), prova clou dell’inverno. Al termine dei selettivi 4.100 metri il campione della scuderia Amalita di Roberto Pais ha regolato senza fatica un combattivo Fermi, interpretato da Davide Columbu. Un’affermazione brillante per il sei anni allenato da Franco Contu che si è imposto di quattro lunghezze sul pupillo di proprietà di Federico Mastria. Frammassone entra nella storia della Gran Corsa Siepi con una doppietta riuscita prima di lui a Blu Santillana (allenato da Contu per la scuderia Amalita), Bagni di Petriolo (sellato nella seconda vittoria dal solito Contu), Spendacion e Spegasso, che vinse per ben tre volte. Nella 63ª edizione della Gran Corsa Siepi il trainer sardo-meranese ha fatto l’en plein mettendo a segno un’incredibile tripletta con il secondo posto di Fermi, allevato dalla famiglia Luciani come Frammassone, e Desert Tita (Sc. Siba), terzo con Jiri Kousek in sella. Una vittoria schiacciante che va condivisa con Dirk Fuhrmann, il jockey tedesco che ha sapientemente diretto le operazioni in sella alla stella della giornata, centrando la terza vittoria in carriera nel gruppo 1 romano. Frammassone, i cui limiti non sono ancora definiti, punterà ora all’altra insigne corsa del panorama ostacolistico italiano, il Gran Premio di Merano. Sfortunati i due transalpini allenati da Yannick Fertillet, Le Plessis e Wutzeline, caduti in seguito ad un contatto su una delle siepi finali.
Vittoria straripante anche per St. Petersbourg nell’altra prova che ha nobilitato il pomeriggio: il Grande Steeple Chase di Roma – memorial Mario Argenton. L’allievo di Simone Pugnotti ha bissato il successo ottenuto nel 2010 confermandosi dominatore incontrastato sui 4.270 metri disseminati di ostacoli di campagna. Il sette anni di proprietà di Mario Montanari e Marco Bozza, quest’ultimo esperto gentleman e vincitore di questa corsa nel 1999, ha staccato di 8 lunghezze Alba Reale e Raffaele Romano, della scuderia di Paolo Favero, consegnando al tedesco Fuhrmann il secondo successo in questa corsa e lo scettro di miglior fantino della giornata. Terza moneta per Lutin Des Bordes della scuderia Merano con in sella Josef Bartos.
Gli ostacoli sono stati il filo conduttore della giornata che fin dalla mattina ha visto i patentati Fise misurarsi nella prima edizione del Cross Country Day Fise Lazio. Nella prova a squadra la vittoria è andata al 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, mentre Luigi Popoli e Lady Zephyra hanno centrato il successo nell’individuale davanti ai binomi Matilde Campello-Urban Legend e Mattia Luciani-Il francese bizzarro.

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