Apr 2

Arcoveggio: Domenica all'insegna dei campioni

Ippodromo BolognaIl trotto nazionale elegge Bologna come sua capitale, nel giorno della disputa del Gran Premio Italia, appuntamento dall'eccezionale appeal tecnico che vede convenire sotto le Due Torri il gotha delle redini lunghe, da plurititolati driver a celebrati campioni a quattro zampe, tutti a festeggiare l'esordio in prima classe della leva 2008. Spostate di qualche settimana le Poules e aboliti i filly, ecco che l'appuntamento felsineo assume rilevanza di carattere assoluto, con le star della stagione 2010 a testare la bontà del lavoro invernale e le new entry a sondare il campo all'ouverture del lungo carosello che porterà tutti sino al Derby di ottobre.
Un miglio per undici, schema classico ad alto tasso di talento e classe, con un diffuso equilibrio e tanta curiosità per i nuovi acquisti: questa la cartolina dall'Arcoveggio, dove il numero uno della generazione, Opal Brown, trova nella seconda fila e nella collocazione al post dieci un severo banco di prova, esame reso ancora più difficile dall'ingresso nelle top ten del veneto Oscar di Jesolo e dalla presenza del fascinoso Oropuro Bar, in teoria il migliore della leva, di fatto una potente fuoriserie ancora alla ricerca dell'assetto migliore. La sfida coinvolge scuole diverse, dalla ricerca della perfezione di Holger Ehlert, che oltre al sopracitato Oscar presenta anche la veloce Ortensia Gual, ingaggiando Andrea Farolfi per il maschio e fidando nel consueto fluido vincente di Vecchione per la femmina, mentre Edi Moni confida nel collaudato feeling tra Opal e Federico Esposito per passare una domenica all'insegna delle buone speranza, con Marco Smorgon a sfidare il mondo e promettendo mirabili percorsi all'arrembaggio per se e Oropuro. Poi, attenzione alla Napoli che trotta, con Obama Gar, Owens Gar e Occhione Jet a far discutere gli esperti dopo uno scorcio iniziale di carriera giovanile prodromo di successi e di un roseo futuro in prima classe.
Il great event felsineo non dimentica la mano fatata di Andreghetti, cui spetta il compito di accompagnare al ballo dei debuttanti la speranza emiliana Orizzonte Trio, e nemmeno Enrico Bellei, il cui feeling con il GP Italia parla di frequenti gite nel winner circle, ultima quella datata 2010 in compagnia di Nakitast, e che oggi interpreterà la pupilla di Emliano Stecca, Ombretta Bar, prima delle due proposte targate Souloy; l'altra, One Minut di No, si avvarrà della partnership del professionale Antonio Greppi.
Pomeriggio per veri palati fini, il prologo veste di rosa l'anello bolognese con un miglio per quattro anni all'insegna della classe di Nuvola di Poggio, cadetta di casa Bellei che dopo quattro successi a seguire trova nel binomio Nikita Starlight/Pettinari un severo tester sulla strada di un possibile inserimento a livello classico; poi, alla seconda, gentleman e anziani di lungo corso per un handicap a trazione anteriore sul quale incombe la mano di Matteo Zaccherini con il tenace Lri Dra, mentre alla terza il panzer Invader As pare il più serio indiziato ad un successo che potrebbe arridere anche a Isterica Jet e all'indigeno di scuola teutonica, Mirò Bi. L'asticella si alza al sopraggiungere della quarta, altra sfida sui due giri di pista che registra il rientro alle gare di Missile di Pippo, concreto frequentatore dei clou nazionali che Ale Gocciadoro considera competitivo contro le coppie Marimari/Vecchione e Giove Caf/Bellei, mentre alla quinta le femmine di tre anni rodano la forma e rosicano un po' per la mancata partecipazione al Gran Premio, offrendo comunque uno spettacolare show con il cronometro a sancire medie di tutto rispetto nelle corde di Ofelia Bi, Over The Moon Lf e Ornella Trio. In sede di presentazione si parlava di campioni, eccoli dunque, con Irambo Jet, Illinois, Mirtillo Rsso e Mambo Font Sm a far tornare la memoria indietro di qualche mese e più specificatamente al circuito classico 2010 che vide Mambo Font e Irambo conquistare il podio nel Campionato Europeo di Cesena e gli altri movimentare la stagione con piazzamenti e vittorie tra Palermo, Roma e un po' tutta la penisola. Programmata senza soluzione di continuità, la domenica bolognese non esaurisce mai i suoi motivi d'interesse e all'ottava convoca sulla breve alcune tra le migliori punte del firmamento cadetto, quel Napoleon Caf che ha stupito la folla emiliana dominando i coetanei in 1.13.1, la campionessa in rosa Nieves Vl, già vincitrice dell'Italia Filly 2010 e da indicare come lady di ferro tra i nati nel 2007, nonchè Next Gill Mg, splendida realizzazione di Edoardo Moni dalla invidiabile costanza di rendimento. Epilogo in linea con lo spessore della giornata: alle 18.30 infatti andrà in onda una intricata Tris riservata ai quattro anni, ennesimo miglio di una giornata a tutta velocità con Nespolita e Nicol Inn Ronco ad inseguire i battistrada Not Is Petit e Naxos, mentre la quartè potrebbe chiudersi nel segno di No More Lf e la quintè premiare l'azzardo Never Bi, positiva allieva di Edi Moni, nel frangente da seguire con Esposito in sediolo.

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