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Merano: Fafintadenient in passerella

Ippodromo MeranoPrima giornata riunione di primavera – domenica 1° maggio - Fafintadenient in passerella - L’allievo di Favero sbriciola la concorrenza nello steeple per 4 anni. Fra i siepisti domina Exit Equity, doppietta di Contu con Crocicchio.
Fafintadenient: più che un nome, un’esortazione. Ma come si fa ad ascoltarla, dopo una prestazione del genere? Il portacolori della scuderia Alealy risolleva una giornata che per Paolo Favero era nata sotto una cattiva stella, con una passerella tale da sbriciolare la concorrenza nel Premio Val Casies (steeple per 4 anni) e ipotecando così un ruolo di star sui prossimi traguardi che contano.
È stato il tema centrale della ouverture di stagione a Maia, la “prima” con i nuovi vertici che in apertura di convegno hanno voluto ricordare il vicepresidente di Merano Maia Stefano Meli, scomparso pochi giorni fa, con un minuto di silenzio.
Fafintadenient ha ripagato l’investitura della punta senza provocare alcun patema ai suoi scommettitori. Più allegro del solito prima del via, è stato “domato” da Romano che l’ha lasciato fare senza strafare alla testa del plotone sin dal primo tempo di galoppo. Alle sue spalle con ritmo non trascendentale si sono accodati gli altri, abbastanza precisi per essere alla “prima” sullo steeple di Maia a parte un Villa Ponti qua e là approssimativo. Nessuno scossone fino all’inizio dell’ultima piegata, quando Romano senza neanche toccare frusta ha aperto il gas e in batter d’ali ha chiuso il match. Un sgommata che ha tolto il fiato a Serafina Pekkala che sembrava poter dire la sua e che si è ritrovata senza nessuna energia, mentre gli altri con Fafintadenient a fare passerella in dirittura si sono dovuti accontentare di battersi per la seconda moneta. A muoversi meglio era Alpha Two, poi Pareto, Broker e Villa Ponti ben intervallati. «È cresciuto molto e non è finita qua», gongolava Favero riscattando un pomeriggio fin lì avverso. Aggiungeva Raffaele Romano: «Eccellente saltatore, ogni ostacolo guadagna qualcosa». Facile, fin troppo: ma per i battuti qualche margine per accorciare il gap pare esserci.
Netta anche l’affermazione di Exit Equity in un Premio Nello Coccia (siepi) in cui gli stranieri hanno alzato bandiera bianca (a parte Color Man, quarto senza infamia e senza lode) lasciando via libera ai “nostri”. Il grigio di Contu s’è acquattato in posizione defilata durante la marcia di trasferimento apparendo sulla curva finale all’esterno del battistrada Invincible Joy. Una progressione, quella di Exit Equity, imparabile per gli altri e tale da permettergli di entrare in dirittura con una manciata di lunghezze di vantaggio, sufficiente per non correre rischi. Anche perché dietro nessuno è stato in grado di avanzare, tanto che secondo chiudeva ancora Invincible Joy su un onesto Dar Said.
Contu aveva griffato anche la prima in ostacoli della stagione, facile facile nello steeple Val Ridanna con Crocicchio che in questa categoria ha un altro passo. Lo sanno bene Karagem Summit (secondo e sfortunato sull’ultimo salto indigesto), Basso e compagnia, finiti a debita distanza.
Nel cross Regain Madrik ha confermato di essere tagliato apposta per Maia e di non aver pagato dazio al letargo passato lontano dalle arene agonistiche, piegando con fare autorevole i più quotati (sulla carta) Manacerace e Blanc des Blancs.
Nelle tre prove in piano per GR e amazzoni, infine, successi di Strategic Wing, Nobile Imperatore e Furnasatt.
Prossima giornata di corse domenica 8 maggio. Momento centrale del pomeriggio il Premio Val di Non in cui gli steepler di grosso calibro assaggiano il verde di Maia pensando al Grande Steeple d’Europa di giugno.

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