Mag 6

Capannelle: è tempo di Derby!

Ippodromo CapannelleTutto in un pomeriggio, il più esaltante di tutto l'anno, quello al quale non si può non mancare. Derby Day vuol dire storia, tradizione, entusiasmo, partecipazione, mondanità, ovviamente soprattutto selezione. Non ci faremo mancare nulla ed è giusto così nel pomeriggio più coinvolgente di tutto l'anno. Dieci corse, tante manifestazioni collaterali, l'ippodromo davvero gremito, la gente che lo scopre o meglio lo riscopre, speriamo con passione e piacere. Sarà festa e a tutti i livelli, una volta varcati i cancelli dimenticheremo ogni preoccupazione, sarà soltanto derby day. Già il derby, radici lontane che affondano nel tempo, si confondono con le altre nazioni di antica tradizione ippica. Il Derby viene dall'Inghilterra, seconda metà del 700, quando Mr Stanley dodicesimo Conte di Derby, oltre a mettere a disposizione la sua tenuta, oggi è un mito Epsom, diede anche il nome a quella che non è più soltanto una corsa di cavalli ma in pratica tutto ciò che è al massimo livello della selezione. Derby è..... proprio tutto e in qualsiasi ambito e campo. Resta per noi ippici che in fondo lo abbiamo inventato il momento “più” in assoluto ed in ogni parte del mondo. Certo anche in Italia, ci mancherebbe e da quasi 130 anni. Da qualche stagione, al passo con i tempi, ha accorciato la sua distanza di un furlong, ovvero 200 metri, adesso si corre sui 2200 metri ma molto più selettivi dei precedenti 2400 per percorrere i quali era necessario ricorrere alla racchetta che frenava e di fatto accorciava la distanza. Adesso si parte in pista grande e la dirittura di fronte è di assoluta severità unita poi agli 850 metri della dirittura finale, quella della verità. La edizione 2011 non lascia spazio alle avventure come talvolta succede. Niente due dozzine al via tanto per dire io c'ero.... no, saranno in 13 ed i migliori, soprattutto sarà la selezione del turf italiano la cui crema dovrà poi provare a dire della sua valenza andando a sfidare in Europa il resto dei tre anni. Il derby insieme punto di arrivo e trampolino di lancio. C'è il laureato del Parioli, Al Rep, che onora il suo status accettando la sfida su distanza diversa, c'è il grande assente di quel pomeriggio, Cazals, che non resiste alla lusinga della corsa madre di tutte le corse e rinuncia a Parigi per essere a Roma. Ci sono tutti coloro che hanno percorso le tappe canoniche e con successo per giungere al Nastro Azzurro e saranno logicamente i più attesi: Crackerjack King, Figli Fanesi, Sneak A Peek, Lake Drop. C'è una femmina, ospite tedesca che ha già calcato le nostre piste che accetta la sfida: Danedream. C'è un italiano di Inghilterra Ekasin che si da poco misurato a San Siro, ci sono gli altri che hanno fondati motivi per cambiare le carte in tavola e sperare nel successo perchè il derby è il derby e non si discute. Sarà spettacolo, il momento più alto di un pomeriggio miliare nel panorama del turf italiano. Non rimarrete delusi, vi divertirete. Derby si ma anche gli anziani nel D'Alessio la corsa che nel pomeriggio può affermare di essere quella con il tasso tecnico più alto: Jakkalberry laureato di Milano, Lord Chaparral secondo di Jockey Club, Frankenstein in forma smagliante, Permesso a suo tempo secondo di derby .... da non perdere. Come il Tudini il summit primaverile dei velocisti che infatti saranno ben 15 e tra costoro Charming Woman che difende il titolo, Rosendhal che ha vinto il summit autunnale, l'Aloisi, Farrel, Le Vie Infinite che si vuole scoprire flyer, è un fratellastro di Rip Van Winkle un fenomeno, ma poi anche Questi Amori, Jakor, Madda's Force, Rebecca Rolfe che ha vinto il Città di Napoli, il tre anni Spirit Quartz, si ancora una volta grande emozione. Poi il Righetti la rivincita del Parioli senza il vincitore ovviamente. Ecco Duchamp che fu secondo, Insciaveghen e The Confessor che vengono anche loro da li, ma anche Samysilver, Master Fitz, Silver Ocean, Hallo Heart, Tellovoi.... altro spettacolo. Dieci corse, la super tris ancora in dirittura sui 1200 e con 19, forse la corsa più emozionante, da brivido del pomeriggio, da non perdere come quella dei due anni, come quella dei gentlemen e la novità da un paio di stagioni della Ladies Race, solo amazzoni o fantine in sella e internazionali. E' derby day, la grande festa dell'ippica, il giorno più lungo e più bello.

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