Mag 9

Merano: Sharpmon a segno

Ippodromo MeranoUn finale da batticuore nella corsa clou del convegno, in un pomeriggio vestito a festa dalla primavera meranese nella sua massima espressione, ha ribadito ancora una volta il piacere di un giorno alle corse a Maia. L’arrivo del Premio Val di Non, con quattro cavalli in una manciata di lunghezze a giocarsi l’arrivo, ha fatto trattenere il respiro alla tribuna mentre Sharpmon, il pupillo di Franco Contu, sfilava il mai domo Kandinskiy all’interno venendo a prendere l’applauso della platea.
Ha vinto Sharpmon e con lui la bellezza delle corse, l’emozione, la trepidazione. Era un test verso sfide più nobili, questo Val di Non, e altre volte il baio portacolori della scuderia Siba davanti alle grandi sfide non ha rispettato le attese. Ma intanto oggi i primi applausi vanno a lui e al suo jockey, Dirk Fuhrmann, in grande spolvero (per lui anche un altro successo nel cross con Nobil e un secondo posto in siepi su Nils). E onore ai vinti, Kandinskiy (che ha già sete di rivincita), Alba Reale e Asselin finiti nell’ordine. E se Sharpmon ha fatto valere il guizzo finale dopo tattica guardinga, il metronomo Kandinskiy e la cavalletta Alba hanno tirato il gruppo alternandosi fino agli ultimi 200, con Asselin ancora una volta capace di confermarsi signor cavallo. Quattro rappresentanti di scuderie italiane (e che scuderie) ai primi quattro posti: invasori respinti. A partire da Royal Mougins, il più atteso. Esito dell’esame: rimandato. Non precisissimo al debutto sullo steeple meranese, ha incespicato in ricezione al talus scodellando a terra Stromsky. Strappa sufficienza piena anche Croaldigno, quinto, per la prima volta alle prese con una compagnia di questa portata, bocciati invece gli stranieri.
L’altro tema della giornata era Sharstar che Favero ha preferito lasciare a riposo rinviando il rientro. Ma rientro sarà, e questa rimane la notizia.
E allora spazio alle avvincenti e affollate due prove in siepi: tripletta di Favero (due centri per l’allenatore meranese nel convegno) fra i quattro anni, dove Delicieux, Maria Paula e Regal Sprint hanno fatto il vuoto, unico colpo dell’est fra i saltatori più anziani, dove Amagnolio ha riscattato la caduta della settimana scorsa rispondendo pan per focaccia ai tentativi di Nils.
In piano, famiglia Marcialis in festa per le affermazioni di Elisabetta con Zolango e Jessica con Double Breasted. Jana Prikaska in sella a Pixy infiocchetta l’odierno dominio delle amazzoni sui gentlemen.
Prossima giornata di corse, la terza della riunione, domenica 15 maggio. Al centro del convegno le prove in siepi, da un lato il Premio Pirelli (24.000 euro) per chi punta alla Gran Siepi d’Italia, dall’altro le due prove per debuttanti, i 3 anni nel Prime Siepi (19.800 euro), e i 4 anni e oltre nel Premio Cogne, dedicato all’intramontabile cavallo-leggenda dell’ostacolismo italiano.

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