Mag 20

"New Energy" per il Città di Torino

Ippodromo TorinoC'era il Powerade sui tavoli della conferenza stampa organizzata nei locali del CUS Torino, in occasione della presentazione del Gran Premio Città di Torino, in programma domenica all'Ippodromo di Vinovo. Un energetico a base di sali minerali che spiega come il CUS "spinga" con grande lealtà verso risultati nuovi, perseguendo percorsi di qualità. In questo ragionamento di crescita sempre più innovativa ecco l'ideale stretta di mano tra il presidente del CUS Torino, prof. Riccardo d'Elicio e l'amministratore delegato di HippoGroup Torinese, Guido Melzi d'Eril, il primo entusiasta sostenitore del brio che l'ippica torinese possiede e trasmette, il secondo entusiasta sostenitore di quell'abbraccio ideale che consentirà domenica pomeriggio a Vinovo anche la disputa del Campionato Nazionale Universitario, alla sintesi di una serie di finali tricolori per il CUS che Torino ospita in questi giorni.
Un clima poco goliardico, molto impegnato e soprattutto convinto che si traduce nell'ennesimo esempio di “new energy” che la pista torinese scopre e cavalca, per dilatare ulteriormente il proprio messaggio che sta tra l'industriale e il positivo.
E domenica si tratterà di un gran bel messaggio perché il Gran Premio città di Torino (13 al via, non c'è un netto favorito anche se dalle scuderie rimbalza potente il nome di Napoleone Bar, ma ci sta pure Nadir Kronos che Andrea Guzzinati presenta con lo stesso numero, il 4 con il quale vinse sette mesi fa il derby a Roma, e merita attenzione anche Negresco Milar, facile dominatore del Gran Premio d'Europa) sarà il degno clou di una giornata assolutamente speciale che avrà come protagonisti tanti soggetti.
Tra questi, indiscutibilmente, la coppia che ha dominato il Gran Premio Lotteria di Agnano, Marco Smorgon e Libeccio Grif che rappresentano l'ultimo “coupe de teatre” di un'ippica torinese che continua ad animare la cronaca dei successi ad ogni piè sospinto.
Marco Smorgon e Libeccio Grif saranno festeggiati dai sindaci di Vigone (dove è nato Libeccio), di Givoletto (dove vive Marco) e di Trofarello (dove risiede la scuderia di appartenenza del cavallo). Tutto ciò si tradurrà in una festa veramente popolare che esonda dal semplice percorso di una giornata molto positiva, costruita com'è attorno ad uno dei quattro Grandi Premi che la città di Torino ospita nel 2011.
L'.a.d. di Hippogroup Guido Melzi d'Eril ha avuto parole di elogio per l'intera opera: "Stare seduti nella sala d’onore del CUS Torino intitolata a Primo Nebiolo significa ricevere in modo diretto ed immediato il brio di questa struttura che da vita a ben 21 sezioni sportive e che spiega come Torino sia una città assolutamente diversa rispetto al resto dell'Italia. L'ippica italiana è in crisi ed ha bisogno di esempi e di percorsi solidi da seguire, ebbene, ciò che Torino rappresenta oggi nel mondo ippico, e non solo, fa bene a tutti."
In sala anche Santo Mollo che guiderà la toscana Nieves Vl, vittima di un incidente drammatico pre-agonistico (scappò e si imbattè in un cavo che le recise la gola, curata è diventata una piccola star, al punto tale da essere protagonista del filly Europa). "Abbiamo il numero 1 e Nieves Vl sa partire, ciò significa che dovremmo essere a stretto contatto con la parte dinamica della corsa. - ha dichiarato Santo Mollo - Io credo che un piazzamento sia alla nostra portata. Corsa abbastanza aperta, ma Napoleone Bar con il numero due d'avvio, molto comodo, ha un logico vantaggio di posizione nei confronti dei rivali diretti."
Un programma intenso, dicevamo, con la corsa tricolore del CUS posta nel tardo pomeriggio e con dieci gare in programma, e conclusione al top del difficile con la corsa tris straordinaria intitolata agli Assi del Trotto Torinese.

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