Ago 8

Cesena: Città di Cesena nel segno di Newyork Newyork

Ippodromo CesenaPubblico delle grandi occasioni al Savio per assistere ad uno degli eventi di maggior spicco della stagione, il Gran Premio Città di Cesena, prestigiosa sfida per quattro anni programmata sulla distanza del miglio alla quale era abbinato un corollario altrettanto accattivante a partire dal prologo delle 20.50.
Dopo aver perso a metà settimana uno dei suoi potenziali primattori, quel Nicolas Bieffe (messo ko da un virus) che avrebbe recitato un ruolo basilare in chiave tattica anche in virtù della sua alleanza con Norton Jet, il great event romagnolo si è rivelata una corsa ad eliminazione sin dal via. Next Gill Mmg e Narniz hanno annullato le rispettive chance con un agganciamento sulla prima curva, Nolimits Di Pippo assumeva quindi il comando lasciando al largo il favorito Nando Font, mentre Newyork Newyork trovava comoda sistemazione alla coda nella scia del leader. Andatura blanda per un giro, con Nolimits a traccheggiare, Nando al largo e poi in apnea ai quattrocento finali, dove nessuno pareva più in grado di impensierire il binomio al comando. Entrando in retta Nolimits appesantiva l'azione, Newyork lo rimontava al largo e Nancy's Treb ci provava in open stretch fino ad arrivare quasi simultaneamente sul palo. Newyork Newyork doppia così la primaverile vittoria triestina e Nolimits, sostenuto da Ale Gocciadoro, salva la piazza d'onore sulla ritrovata Nancy's Treb.
Tradizione rispettata e tre anni in pista per il prologo serale, un miglio che Olimpia Duke ha vinto come da pronostico in un normale 1.17.3 con Gianvito D'Ambruoso alle redini a Alfredo Pollini in regia, poi alla seconda, altro coast to coast nel segno dei più attesi e assunto di valore per Ninfea di Poggio, Claus Hollman dietro le quinte e le magiche mani di Vecchione a dirigerne la mosse per un miglio volato a media di 1.14.7. Il tempo di leggere le quote e subito il bis per Vecchione, merito della superiorità atletica del tre anni Oliver e di una lettura tattica poco attenta di alcuni, finisce in 1.15.0 e una buona borsa nel conto corrente del giovane allenato da Ehlert. Alla quarta, dopo una suite di cadute e rotture, Cristoforo Chianese e Laissez Faire hanno facilmente disposto degli avversari nella gara dei superstiti e alla quinta, con i velocisti anziani in pista, sensazionale performance del dodicenne Chance Au Chef, il più anziano trottatore in attività sulle piste della penisola, che Ale Gocciadoro ha accompagnato in uno splendido percorso all'avanguardia concluso in 1.13.8, media che ha irretito ogni tentativo di Medulla Del Ronco e di Madam di Poggio. Un invito sulla breve in attesa del Gp e immediato double per Gocciadoro, il merito va ad una Linda di Casei in forma Campionato che ha bruciato proprio sul traguardo il coriaceo Morango Oaks, vero movimentatore della contesa nel suo lungo attacco al labile Revirade, mentre alla ottava, il portacolori locale Liuk regalava una bella soddisfazione a Salvatore Valentino vincendo ad alta quota ed in un significativo 1.14.4. Per concludere, alla nona, Nesquik Grif e Paolo Bezzecchi sugli scudi in 1.14.9 dopo solitaria volata all'avanguardia.

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