Ott 7

Arcoveggio: un sabato a tutta velocità

Ippodromo BolognaPrologo di week end all'insegna della velocità all'Arcoveggio, con sette eccellenti performer impegnati sulla distanza del miglio in una prova resa assai equilibrata dell'intersecarsi di forme e della innovativa formula di programmazione, che vede soggetti di quattro, cinque e sei anni impegnati assieme in una sorta di sfida intergenerazionale. Reduce da un sorprendente poker di vittorie, Niccolò Lavec riveste gioco forza il ruolo di favorito, ma la classe di Lunigiana Jet e la forma di Lemonsid Glory rendono difficile il compito all'allievo della connection Vecchione/Ehlert,
mentre i jolly Morgan Deimar e Minerva Gas portano in dote condizione al top e numeri favorevoli ad un percorso dagli esiti positivi. Puledri in pista alle 14.35 per il primo round di giornata, il consueto miglio che da qui alla fine dell'anno aprirà i pomeriggio di corse offrendo vetrina ai giovani della classe 2009, capitanati oggi dal rossoverde Pershing Bi, scuola yankee di Jerry Riordan e interpretazione azzurra affidata ad Antonio Greppi, mentre alla seconda il testimone passa ai gentleman, con Ottavia Como in trasferta dalla lontana Trieste accompagnata da Alfredo Galeazzi per conquistare il primo alloro vincente della sua giovane carriera contro l'agguerrita coppia Ossè Allez/Matteo Zaccherini, ed alla terza ancora puledri per un possibile successo della debuttante Penelope Fks, ammirata in qualifica con il solito Vecchione e preceduta da voci improntate alla fiducia da parte del maestro Holger Ehlert. Il pomeriggio aumenta la propria statura tecnica con il sopraggiungere dei dieci protagonisti della quarta corsa, due giri di pista per stabilire chi, tra Overkam Bi, con Greppi in regia e One Way, affidata a Giancarlo Baldi, farà propria la ricca borsa in palio, mentre alla quinta una folta rappresentativa di validi anziani incrocerà le fruste per un difficile pronostico affidato all'ospite Maradona Car preferito a Fireball Trio, sorprendente a Padova due settimane fa e a My Flower, sulla quale incombe uno scomodo sei sul sellino. Cronometri bollenti alla settima, altra allettante borsa riservata agli anziani che vede la vittoria in bilico tra la positiva Madam Di Poggio, altro atout di marca Greppi, e Gjedò Du Louvre, ambizioso panzer affidato alle abili scelte di Roberto Vecchione, mentre in chiusura quindici vecchie glorie si disputano la vittoria con Istat, Guipavas e Ilary Ur da prendere in seria considerazione per una trio.

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