Nov 9

San Rossore: Alfea presenta la stagione autunnale 2011

Ippodromo San RossoreL’ippodromo di San Rossore si appresta ad affrontare la coda della stagione di corse 2011 con dieci convegni
- da mercoledì 9 novembre a giovedì 29 dicembre - concludendo la 157ma stagione del galoppo pisano. Una stagione che sarà purtroppo ricordata per la prematura scomparsa a soli 55 anni del presidente dell’Alfea Stefano Meli.
In un momento di difficoltà dell’economia mondiale e nazionale anche il comparto ippico attraversa una congiuntura che desta comprensibile preoccupazione negli operatori. Va infatti ricordato che questo settore dell’attività sportiva è anche ‘economia’: dall’allevamento che interessa l’agricoltura, ai servizi, alle professioni (allenatori, fantini, veterinari), ai mestieri, l’attività ippica è un vasto comparto che, tanto più nella nostra città che ha tradizioni significative, ha sempre avuto un notevole peso.
L’Alfea ha sempre inteso l’ippodromo come punto d’incontro e questo si offre oltre che come teatro naturale dello spettacolo delle corse per gli appassionati anche ai non ippici con i suoi ristoranti e bar, con il parco giochi, con iniziative culturali ed enogastronomiche, con l’animazione per i più piccoli.
Dal punto di vista tecnico, mentre resta ancora indefinito cosa potrà accadere nella programmazione e nella distribuzione del montepremi nell’anno che verrà, l’Alfea affronta questo scorcio di stagione 2011 forte di una gestione della riunione di corse che consente di presentare un programma importante, capace di attrarre il pubblico e anche gli operatori da altre piazze italiane. San Rossore può infatti avvalersi di un montepremi di buon livello decurtato appena dell’1,63 contro il 7 per cento circa operato su altri ippodromi italiani. Ciò consentirà all’ippodromo di San Rossore di distribuire, nelle dieci giornate di corse di novembre-dicembre, un montepremi di 932.826 euro.
In questa situazione di relativo, ma meritato, privilegio non mancano le negatività. Per una scelta dell’Unire operata in autunno sono state cancellate tutte le seconde tris, le cosiddette ‘tris del caffè’ che, disputandosi alle 14, consentivano di arricchire il calendario pisano con numerosi eventi. Con la decisione di fare disputare una sola tris al giorno, alle 18,30, l’ippodromo di San Rossore, per evidenti motivi di luce, non potrà ospitare nel suo calendario questo tipo di corse fino al mese di aprile 2012.
Ecco gli elementi salienti della riunione:
- nel mese di dicembre, per la prima volta nella storia del galoppo pisano, si disputeranno tre convegni festivi nelle domeniche 4, 11, 18. Un tentativo, operato presso l’Unire, di poter correre anche il 26 dicembre è stato purtroppo negato malgrado la sua evidente ragionevolezza.
- Torna il 4 dicembre il premio Goldoni, Handicap Principale per cavalli di 2 anni sulla distanza dei 1600 metri. Nel 2010 la corsa fu cancellata per problemi di montepremi. Nella stessa giornata sono confermate le due corse per puledri debuttanti (maschi e femmine) sulla distanza dei 1500 metri.
- è confermata la supergiornata dell’11 dicembre allorché si disputeranno due Listed Race - Criterium di Pisa, per cavalli di 2 anni, metri 1500, e premio Andred per femmine anziane sulla distanza dei 2200 metri) e l’Handicap Principale premio Rosenberg, metri 1600.
- mentre risulta potenziato il programma per i puledri di 2 anni, con 24 corse nel bimestre, sono confermate sei corse in ostacoli (siepi e steeple chase) nei giorni 9 e 23 novembre; gli allievi fantini avranno a disposizione due corse e quattro i gentlemen riders e le amazzoni.
- si correrà sulla pista grande nella giornata inaugurale del 9 e nei tre convegni festivi.
Alle 11.00 di domenica 11 dicembre, nella club house dell’ippodromo, l’Alfea presenterà agli stakeholders, cioè ai suoi interlocutori abituali (operatori ippici, aziende, istituzioni) il ‘Rapporto di Sostenibilità’. Si tratta del documento nel quale sono esposti criteri ambientali, economici e sociali che riguardano l’uso delle risorse naturali e il benessere economico collegati all’attività di un ippodromo. Il documento sarà illustrato dal professor Marco Allegrini, ordinario di Economia aziendale all’università di Pisa, alla presenza del Segretario Generale ASSI ex-UNIRE dottor Francesco Ruffo Scaletta. Il ‘Rapporto di sostenibilità’ valuta e descrive in maniera integrale molti aspetti dell’attività ippica pisana: la sostenibilità economica come capacità di generare reddito, profitti e lavoro; quella sociale come capacità di garantire condizioni di benessere e opportunità di crescita equamente distribuite e come capacità di rispettare i diritti umani e del lavoro; infine, la sostenibilità ambientale come capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali.

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