Dic 19

San Rossore: presentato il Rapporto di SostenibilitÓ

Ippodromo San RossorePoche ore prima dell'inizio del convegno pomeridiano di corse incentrato sul Criterium di Pisa,
l'Alfea ha presentato il Rapporto di SostenibilitÓ 2010 - 2011.
Il professor Marco Allegrini ha illustrato i numeri e i fatti che hanno caratterizzato l'annata ippica di Alfea evidenziando quanto produttiva ed efficiente sia la realtÓ ippica pisana in un contesto nazionale che invece va in tutt'altra direzione. L'Alfea Ŕ una societÓ che ha un bilancio in positivo e questa Ŕ una vera raritÓ tra gli ippodromi italiani se non una unicitÓ.
I dati pi¨ significativi sono quelli dei premi vinti dai cavalli residenti a San Rossore sulla pista di casa e sugli altri ippodromi italiani che assommano a 8,7 milioni di Euro, mentre l'Alfea distribuisce un montepremi pari a 3,4 milioni, 1,3 dei quali vinti dai cavalli non allenati qui.
Anche quest'anno, l'ippodromo pisano si Ŕ messo in evidenza risultando come il pi¨ produttivo a livello di scommesse raccolte a livello nazionale, e uno dei primi per i movimenti di gioco raccolti sul campo.
Hanno avuto la parola anche il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi (che ha chiesto che vengano premiati gli ippodromi autori delle migliori performance), il Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni (che ha richiamato a un uso selettivo delle risorse distribuite da un Ente pubblico) e Roberto Benedetti, vice Presidente del Consiglio Regionale (che da ippico "prestato" alla politica, sostiene che il movimento deve essere padrone del proprio destino attraverso la gestione autonoma delle risorse che genera).
Il Presidente della SocietÓ Alfea Cosimo Bracci Torsi, prima di dare la parola al Segretario Generale dell'ASSI Francesco Ruffo, ha voluto sottolineare che, stante la gravissima crisi che il settore ippico sta attraversando e il calo repentino delle risorse chei l'ASSI potrÓ distribuire l'anno venturo, anche l'ippodromo pisano potrebbe essere messo in ginocchio dai preannunciati tagli e non essere pi¨ in grado di proseguire la sua attivitÓ.
Ruffo ha cercato di confortare Bracci Torsi ricordando che la distribuzione delle risorse agli ippodromi, che calerÓ del 40%, si baserÓ principalmente sulla capacitÓ degli ippodromi di organizzare le giornate di corse e che queste vengano confezionate per il gradimento del pubblico e degli scommettitori. Durante la settimana sarÓ privilegiato il gioco mentre nei fine settimana e nei festivi, gli ippodromi dovranno tornare a essere il centro dell'attenzione. Ruffo ha proseguito confermando che l'ASSI avrÓ a disposizione 230 milioni di Euro (previsione ottimistica, ha sottolineato il Segretario) per il 2012 e che il contributo governativo sarÓ di soli 40 milioni.

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