Dic 22

Manifestazione davanti al Comune di Vinovo

Ippodromo TorinoE' stata una riunione carica di emozione e di spessa adesione. L'appuntamento "per tutti" fissato per le ore 11,00 di fronte al Comune di Vinovo per testimoniare, indossando una maglietta che dice tutto "Save Italian Racing", il difficilissimo momento che sta vivendo l'ippica italiana e con esso l'ippica torinese, si è rivelato un incontro dove la disponibilità l'ha fatta da padrone. Disponibilità espressa con vigore dalle forze politiche vinovesi, con il sindaco, dottoressa Maria Teresa Mairo in testa, ed al suo fianco il vicesindaco Franco Cerulli e gli assessori alla cultura e al lavoro. Persone coinvolte a difesa "della prima industria di Vinovo - è stato il pensiero del primo cittadino - fonte di professionalità, qualità ed ingegno, fonte di una imprenditorialità preziosa, per il territorio e per la Regione Piemonte".
Con questo spirito la giunta vinovese ha già sottoscritto una delibera "in difesa dell'ippodromo" che verrà presentata in Regione, ma l'obiettivo va oltre: "Ci auguriamo di trovare percorsi che rappresentino non solo amicizia, ma anche solidarietà e contributo, se mai ve ne sarà bisogno".
In sintesi, un gesto dinamico e generoso di partecipazione verso l'azienda ippodromo che da cinquant'anni vive su questo territorio e che non ha mai chiesto. E che a fronte di un improvviso guaio esistenziale trova un partner disposto ad ascoltare, al punto tale che si sono ipotizzati a breve tavoli di lavoro per puntellare il complesso percorso del 2012.
Presenti le telecamere della RAI, il direttore generale dell'ippodromo, rag. Mauro Boccardo ha tenuto a sottolineare la complessità della crisi:" Travolgente, se si considera il decremento della disponibilità economica per tutto il sistema, garantita da A.S.S.I. Numeri talmente impressionanti nella loro pochezza da incrinare qualsiasi ragionamento che permetta anche solo di salvare il salvabile. Sono particolarmente colpito - ha concluso - perché viene colpita una filiera di importanza assoluta, non solo per la regione ma per tutto il sistema ippico italiano, perché il Piemonte è sicuramente un fiore all'occhiello dell’ippica nazionale."
Presenti anche il vicepresidente dell'associazione nazionale allevatori Walter Ferrero, il delegato regionale Luigi Truccone ed il presidente del guidatori torinesi, Salvatore De Lorenzo. E, come si diceva, tanta gente, professionisti, proprietari ed anche solo amici dell'ippodromo.

Questa news è stata letta 605 volte dal 22 Dicembre 2011