Dic 27

Vinovo: aspettando il futuro

Ippodromo TorinoMercoledì 28 dicembre sarà l’ultima giornata di corse all’ippodromo di Vinovo per il 2011 e, considerato anche il blocco dell’attività annunciato per l’inizio del 2012 , potrebbe essere l’ultima occasione per vedere i cavalli in pista.
L’amministratore delegato di HippoGroup Torinese Guido Melzi d’Eril ha annunciato la sospensione dell’attività per l’inizio del 2012 se non cambieranno le condizioni in cui sono chiamati ad operare gli ippodromi e non sarà ridotto e rivisto il taglio dei trasferimenti da ASSI, ex Unire, alle società di corse.
Così mercoledì al via saranno, in otto corse, ben 120 cavalli. Il record di partenti nell’anno sulla piazza torinese, chiaro sintomo che anche nelle scuderie si mandano in pista un po’ tutti, sperando in una piazzamento o in una vittoria dell’ultimo minuto.
Nonostante il clima pesante all’ippodromo di Vinovo non mancheranno però spunti di qualità e spettacolo. Su tutti la finale della Maratonina d’Inverno, un piccolo Gran Premio che vedrà al via 10 cavalli. Distanza dei 2620 metri con partenza tra i nastri, il percorso più lungo che si può affrontare sulla pista torinese.
La Maratonina vedrà al via coloro che, nelle selezioni della scorsa settimana, hanno saputo staccare il biglietto per l’evento clou, in chiave pronostico fari puntati sul secondo nastro, dove a rigor di logica dovrebbe annidarsi il nome del vincitore. Lambro ha rubato l’occhio nella selezione affermandosi da 1,13.3, nonostante fosse la prova di rientro. Il cavallo di casa Fulici è dunque da attendere in progresso. Senza tralasciare le chance di Magic’s Club (ottima seconda di Lambro nelle batterie) occhio al terzetto di torinesi che completerà il nastro: Mariu’, Livenza e soprattutto Mirror Grif, rientrato nella batteria affrontata a fari spenti e atteso in progresso dall’entourage della Trofal Star.
Davanti le possibilità appaiono più contenute, ma trovare in fondo Miccia Riz o Marias non desterebbe tanta meraviglia, così come è bello pensare al successo di Iseo del Pri, tanto improbabile quanto affascinante per la passione del clan Skinka, un drappello di trottofili capace di sognare, in un momento nel quale i sogni sono merce rara, specie nel mondo ippico.
Poi in pista, trattandosi dell’ultimo appuntamento dell’anno il giusto tributo simbolico a tutti quei cavalli che andranno in “pensione” per raggiunti limiti di età. Dieci anni per i maschi e sette per le femmine. A rappresentarli tutti ci sarà Exprit Font, un vecchio leone della pista del Team di Gianni Pescialli, al quale dopo tante battaglie sarà consegnato un ricco cesto di carote.
Come sempre ingresso libero per tutti e appuntamento successivo previsto, sulla carta, per il 4 gennaio 2012 ma un rinvio per la ripresa dell’attività ad oggi è quanto mai probabile.

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