Giu 11

Tornano le notturne al Vinovo

Ippodromo TorinoSei appuntamenti a luglio e non solo: richiesta all'ASSI per tramutare l'ippodromo di Vinovo in una vera e propria capitale della corsa Tris.
Il calendario nazionale era stato lapidario: zero notturne a luglio, per Vinovo.
Il che avrebbe significato sessanta giorni di inattività totale, visto che ad agosto la pista sarà inderogabilmente chiusa, rispettosa com'è della città che va in vacanza.
Questo quadro privo di sensibilità e non solo, duro per impianto e scuderie, cavalli e proprietari, aveva provocato un disagio di gruppo. Dall'amministratore delegato di HippoGroup Torinese Guido Melzi d'Eril, alle categorie, proprietari, gentlemen e guidatori, tutti hanno preso carta e penna ed hanno spiegato, con solido spirito di parte, all'ASSI che l'operazione era infelice e dannosa.
Un'esposizione, un ragionamento globale, che ha espresso tenacia, imprenditorialità e sicura passione a difesa di uno spettacolo che per Vinovo è anche orgoglio, visto che le notti in pista sono sempre state un autentico show, un misto di eventi e tante emozioni a fianco dei cavalli.
Una tesi che ha trovato attenzione e che è stata promossa: limando il programma (spostamenti di una riunione nei mesi di settembre, ottobre e novembre) e inserendo tre riunioni che avranno inizio nel tardo pomeriggio. Ecco che luglio sarà "come sempre" pirotecnico.
A luglio all’ippodromo di Vinovo si correrà:
domenica 1
mercoledì 4
domenica 8
mercoledì 11
domenica 15
domenica 22
Per tre volte con una programmazione notturna dalle ore 20,30 alle 23,45 e per tre volte con le corse differenziate programmate dalle 18,00 alle 20,30 circa.
Una notizia che non può non restituire il sorriso e che rende di fatto l'estate dell'Ippodromo operativa, e non solo. Vinovo sarà ancora il consueto punto di riferimento per una città che ormai conosce questo svago e che sarà felice di riabbracciarlo.
In questo tema operativo Torino va in ogni caso oltre. E’ l'amministratore delegato Guido Melzi d'Eril a lanciare il nuovo segnale di impegno verso l'ippica: "La corsa Tris, la corsa Tris manipolata in questo 2012, priva di contenuti economici appaganti al punto tale che sta regredendo sul piano dell'attenzione generale, va assolutamente difesa. Ho proposto all'ASSI alcune soluzioni per difendere il valore di quest'evento che fino a prova contraria si traduce nell'accesso al gioco più frequentato dagli appassionati. Tra le cose che ho proposto c'è anche una soluzione che può coinvolgere le Società di Corse. Il mio pensiero è semplice, l'ASSI assegni le corse Tris a quegli ippodromi che sanno difendere, valorizzare e presentare gli eventi. Torino è pronta ad assumersi questo ruolo, convinta com'è che la corsa Tris, proposta al centro del programma, vero clou di giornata, possa mantenere il proprio fascino e il proprio monte di attenzioni nei confronti dell'opinione pubblica. E' sufficiente dire di sì, lo attendiamo dal Governo dell'ippica".

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