Mag 11

Merano: la giornata degli Alpini

Ippodromo MeranoMaia anticipa al venerdì la seconda giornata di corse in cui rende omaggio agli Alpini in occasione dell'Adunata Nazionale 2012 che si tiene nel fine settimana a Bolzano (la sfilata è domenica), evento che coinvolge tutto il territorio altoatesino. 52 i partenti – ai portacolori italiani si aggiungono rappresentanti ceki, slovacchi e austriaci - nelle sette corse in programma nel pomeriggio, quattro in ostacoli e tre in piano, con manifestazioni “alpine” come contorno. La prima prova si disputa alle ore 15.30, i cancelli dell'ippodromo di via Palade apriranno alle 14.
La corsa principale
È dedicata agli specialisti delle siepi di 4 anni la prova clou del pomeriggio, Premio Glorenza sui 3.300 metri con 17.600 euro di dote in cui si misurano prospetti che ambiscono a traguardi importanti, in particolare al Criterium di fine giugno. La parte del leone la recita ancora una volta Paolo Favero che sella quattro dei sette ai nastri di partenza. La classe parla per Romis: il portacolori della D'Altemps comincia a Maia il suo 2012 dopo l'eccellente suite di risultati collezionati la scorsa stagione quando si è imposto in tre delle sei uscite culminate con il successo nel Tagliabue. Di certo, uno dei migliori prospetti della generazione che, nella mani sapienti di Raffaele Romano, dovrà gestire lo stato di forma dopo sei mesi di inattività agonistica. Più rodati gli altri che escono dai box di Favero. Sokolowsky a fine marzo ha vinto a Grosseto dopo un buon inverno romano, si presenta con valide credenziali alla pari di Wasserman che proviene da un'egregia striscia in Toscana e veste colori di una scuderia, quella di Ostanel, in grande spolvero. Il quarto compagno di allenamento è Cornelia Parker, un gradino sotto.
La risposta di Franco Contu sta in Parnassus, l'“incompiuto” del preparatore sardo che rilancia la scommessa. Il saltatore di Federico Mastria ha sempre corso in contesti di prima classe ma gli è mancato l'acuto. Il terzo posto a Pisa nella Corsa Siepi dei 4 anni è l'ultima espressione del “vorrei ma non riesco” che ha finora caratterizzato la sua carriera di siepista.
Dall'est giungono in due. Il primo è Josarian di Frantjsek Holcak, deludente all'esordio italiano a Pisa ma nel curriculum in piano, prima di dedicarsi alla nuova specialità, vanta tre successi consecutivi all'ippodromo di Varsavia. Un'incognita, ma lo è ancora di più la carta di Vana, Taquari, assolutamente inedito.
Fra le altre prove del pomeriggio merita in particolare il cross, il primo della stagione, Premio Sella sui 3.500 che in onda in apertura di convegno brilla per la presenza per nomi di spicco della disciplina quali Blanc de Blancs e Matin de Clermont, ma anche Regain Madrik che su questa pista raramente fallisce un colpo. E attenzione pure agli ospiti Basso e Priory Bay i quali, ancorché non siano proprio dei crossisti puri, hanno in canna cartucce importanti.
Contorno “alpino”
La giornata renderà omaggio agli Alpini, molti dei quali fra l'altro alloggeranno nei camper e roulotte ospitati nel piazzale della caserma Rossi, di fronte all'ippodromo. Tra le ore 14 e le 16 a Maia si esibirà la Fanfara dell’Associazione Nazionale Alpini sezione di Brescia-Fanfara Tridentina (in congedo): la compagine è ospite a Merano nella comunità di Santa Maria Assunta. Inoltre, il pomeriggio si concluderà con due lanci in gruppo dell’Associazione Alpini Paracadutisti.

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